di Arrigo Abalti · Luglio 8, 2025
A Schio la maggioranza si spacca in due: la foto che agita il sindaco Cristina Marigo
Nel linguaggio cifrato della politica, certe foto parlano più delle dichiarazioni ufficiali. E quella scattata a Thiene, a margine dell’evento di Fratelli d’Italia sulla sicurezza urbana, dice molto – se non tutto – di ciò che si muove sotto traccia a Schio, più di quanto i protagonisti siano disposti ad ammettere.
Ci sono l’assessore Aldo Munarini, la collega Chiara Parise e la vicepresidente del consiglio comunale Anna Nardi. Tutti civici, certo. Ma cosa ci fanno insieme ai colleghi con cui se le suonano in Consiglio comunale tra maggioranza e opposizione? Eppure sono tutti sorridenti, compreso il capogruppo di FdI Alex Cioni reduce dalla battaglia mai finita sull’eccidio di Schio, dove Marigo ha perso un’altra occasione buona.
Ma il contesto non è quello neutro di una serata istituzionale: è l’alveo meloniano di FdI, quello ufficiale, quello della militanza e delle strategie per la Regione. Una presenza che, letta con le lenti giuste, è un posizionamento. O meglio: una dichiarazione di intenti.
Per qualcuno, quella foto è arrivata come uno schiaffo silenzioso al sindaco Marigo, che – si racconta – non avrebbe apprezzato l’esposizione pubblica dei suoi. E se nel gossip da corridoio c’è sempre una parte di invenzione, nel contesto scledense l’equilibrio è reale, fragile e pericolosamente inclinato. A Schio la situazione non è così tranquilla come sembra.
Perché nel frattempo l’ex sindaco Valter Orsi – uno che in città muove ancora molte pedine – è dato come sponsor ufficioso e convinto di Andrea Nardin, il presidente della Provincia che corre per le Regionali proprio con FdI. “Orsi mi ha chiesto di dare la preferenza a Nardin”, dichiara un attivista dall’entourage dell’ex sindaco. E ci aggiunge che Orsi non è più così in chill con la sindaca. Dall’altro lato, però, un altro pezzo della maggioranza comunale – quello più vicino all’apparato ufficiale del partito – si starebbe muovendo per Francesco Rucco, ex sindaco di Vicenza e nome forte nella rosa meloniana per il prossimo Consiglio regionale.
Risultato? A Schio si consuma una doppia frattura. Una verticale, tra il sindaco e una parte della sua squadra. E una orizzontale, tra i civici di ieri che oggi si scoprono filo-FdI, ma in direzioni opposte. Con Marigo che cerca di tenere insieme i pezzi mentre attorno si avvita un derby tutto interno alla destra, con una sfida che sembra già regionale e che rischia di avere effetti locali ben prima del voto. E i mal di pancia in maggioranza sembrano destinati ad aumentare.
La foto di Thiene, insomma, non è solo un ricordo di gruppo. È una mappa del potere che si sta ridisegnando. E nei corridoi di Palazzo Garbin, dove nulla è mai come appare, c’è chi scommette che da questo scatto nasceranno decisioni molto più pesanti di un semplice post su Facebook.



