Lupo, il Parlamento Europeo approva il declassamento: Vicenza in prima linea per un piano di gestione

di Redazione · Maggio 9, 2025

Il Parlamento Europeo ha dato il via libera al declassamento del lupo da specie altamente protetta a specie protetta, una decisione accolta con soddisfazione dalla Provincia di Vicenza, che da tempo si batte per un equilibrio tra la tutela della fauna e la sicurezza delle comunità locali. Moreno Marsetti, vicepresidente della Provincia, è stato tra i protagonisti di questa battaglia, portando le istanze del territorio fino ai tavoli istituzionali romani e europei.

“Una svolta attesa e necessaria – commenta il presidente della Provincia Andrea Nardin –. La presenza del lupo non è più un fenomeno limitato alle aree montane, ma un problema che preoccupa le comunità, con 197 predazioni registrate nel 2024 dalla Polizia Provinciale, il doppio rispetto al 2023. Ora serve un piano di gestione serio per garantire una convivenza sostenibile.”

La Provincia di Vicenza ha lavorato senza sosta per sensibilizzare le istituzioni. Due mesi fa, una delegazione guidata da Nardin e Marsetti, insieme a numerosi amministratori comunali, ha incontrato a Roma il Sottosegretario all’Ambiente Claudio Barbaro, per discutere delle difficoltà legate alla convivenza con il lupo, soprattutto per allevatori e agricoltori. Fondamentale anche il ruolo dell’europarlamentare Elena Donazzan, che ha sostenuto la causa in sede europea, culminata nel voto di ieri.

Tra le azioni già intraprese, l’uso sperimentale di pallottole di gomma nei comuni di Arsiero e Torrebelvicino per allontanare i lupi. Ma le richieste di Vicenza vanno oltre: dal sostegno economico agli allevatori a politiche fiscali agevolate per le attività montane, fino alla definizione di un indice di sopportabilità e di un Piano nazionale di gestione.

“Abbiamo ascoltato il territorio – conclude Nardin – con riunioni pubbliche e confronti con cittadini, associazioni e amministrazioni. Il declassamento è un primo passo, ma ora serve concretezza per proteggere sia il lupo che le nostre comunità.”

 

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