Maltempo maggio 2024, 2,5 milioni in fase di redistribuzione: sindaci a confronto con il Commissario Marchesi

di Redazione · Marzo 25, 2025

Marsetti: “Servono altri fondi e una svolta sulla prevenzione, non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza”

Un tavolo di confronto per fare il punto sugli indennizzi legati ai danni del maltempo che ha colpito il Vicentino a maggio 2024. Si è svolto questa mattina nella sede della Provincia, alla presenza del Commissario Straordinario per l’emergenza Luca Marchesi, affiancato dai tecnici, dei rappresentanti della Regione e dei sindaci dei Comuni coinvolti.

A convocare l’incontro sono stati il vicepresidente della Provincia, nonché sindaco di Malo, Moreno Marsetti, e il consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile, Alberto Bertoldo. Intorno al tavolo si sono riuniti i primi cittadini di numerosi Comuni colpiti: da Schio a Bassano del Grappa, da Vicenza ad Arzignano, fino a Lugo di Vicenza, Recoaro Terme, Monte di Malo e molti altri.

Durante il confronto, il Commissario Marchesi ha fatto il punto sulle risorse disponibili: il Governo ha stanziato complessivamente 26,1 milioni di euro per il Veneto, dei quali circa 9,5 milioni sono stati destinati al Vicentino, a beneficio di Comuni, Consorzi di Bonifica, Genio Civile e Forestali. Una parte consistente degli interventi più urgenti, quelli classificati in “lettera a” – ovvero soccorso alla popolazione e messa in sicurezza immediata – è già stata coperta. Più complessa, invece, la situazione per gli interventi “in somma urgenza” (lettera b), per i quali restano ancora numerose richieste in attesa di risposta.

Attualmente è in corso la redistribuzione degli ultimi 2,5 milioni di euro, una cifra recuperata da economie di spesa o da interventi risultati meno onerosi del previsto. “Stiamo facendo una ricognizione per capire come utilizzare al meglio queste risorse – ha spiegato Marchesi – e poterle così destinare a opere ancora escluse dai precedenti finanziamenti.”

“È sicuramente un segnale positivo – ha commentato Marsetti – ma non basta. I danni subiti dai nostri territori sono stati ingenti, e quanto stanziato fino a oggi copre solo una piccola parte delle necessità. Torneremo a Roma a chiedere ulteriori fondi, ma è fondamentale cambiare prospettiva: non possiamo continuare a intervenire solo dopo le emergenze. Serve un piano strutturato per la prevenzione, con investimenti seri sulla manutenzione del territorio, sugli argini, sulle reti idriche. Solo così potremo evitare che episodi come quelli dello scorso maggio continuino a devastare le nostre comunità.”

Il messaggio che arriva dal tavolo vicentino è chiaro: accanto alle risorse per riparare i danni, servono politiche lungimiranti per evitare che si ripetano.

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