di Redazione · Maggio 28, 2025
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale attacca Possamai: “Mentre la cronaca racconta una città insicura, lui si rifugia nella propaganda”
“Sembra ci siano due Vicenza: una finta, da servizio fotografico, e una vera, segnata da degrado e insicurezza.” È durissimo l’intervento di Nicolò Naclerio, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che punta il dito contro l’amministrazione Possamai, accusata di vivere “in un eterno shooting fotografico” mentre la città reale soffre.
Due aggressioni in pochi giorni nel cuore del centro storico, una cronaca sempre più fitta di episodi violenti, una percezione diffusa di pericolo. È questo, secondo Naclerio, il volto autentico di Vicenza. “Una Vicenza a colori foschi ma reali, terribilmente concreti”, sottolinea, parlando di un’amministrazione che mette la polvere sotto il tappeto e si concentra su eventi e inaugurazioni senza un chiaro beneficio per la comunità.
Il bersaglio principale è il sindaco Giacomo Possamai, che ha mantenuto per sé le deleghe alla sicurezza. “Per tempi e problemi gravi servono uomini che sappiano prendere decisioni forti – afferma Naclerio – e il profilo di Possamai non corrisponde a questa necessità.” Il capogruppo FdI ricorda che da due anni l’opposizione lancia allarmi, propone soluzioni, ma viene sistematicamente ignorata.
Naclerio non contesta solo la gestione della sicurezza, ma anche il modo in cui la città viene rappresentata. “Se lo sguardo di questa amministrazione si ferma solo ai festival o alla propaganda, il futuro di Vicenza rimarrà sbiadito, ingiallito, destinato a consumarsi in fretta.” E la chiusura è una stoccata netta: “Le foto del sindaco che sorride non bastano più, mentre tutto intorno a lui brucia.”
Un intervento che segna l’ennesimo punto di frizione tra maggioranza e opposizione, e che riporta con forza il tema della sicurezza pubblica al centro del dibattito cittadino.




