di Redazione · Novembre 21, 2024
In occasione della Giornata Mondiale dell’Albero, il 21 novembre, è stato ufficialmente inaugurato il Parco delle Associazioni, un nuovo spazio verde che sorge su un’area di circa due ettari adiacente al Parco Retrone, a Vicenza. Il progetto, voluto dall’assessore all’ambiente Sara Baldinato, ha visto oggi l’inizio della piantumazione di 1200 alberi, uno per ciascuna delle associazioni del Centro di Servizio per il Volontariato (Csv) della provincia. Un’iniziativa che non solo arricchisce il patrimonio verde della città, ma rappresenta anche un segno tangibile di impegno verso la comunità e l’ambiente.
L’area, che si estende per 20mila metri quadrati, è stata concepita come uno spazio multifunzionale, dove la biodiversità e l’accessibilità convivono. Il progetto, ideato insieme a Diego Pellizzaro di Beleafing srl e con il supporto tecnico di Roberto Fiorentin, responsabile del Centro Biodiversità Vegetale di Veneto Agricoltura, ha anche visto il sostegno fondamentale di AFV Beltrame Group, sponsor principale dell’iniziativa.
Un parco che racconta la tradizione veneta
L’assessore Baldinato ha spiegato che il progetto nasce nel 2023 con l’obiettivo di riqualificare un’area comunale lasciata incolta, ripristinando l’antico paesaggio delle campagne venete, fatto di prati alternati ad alberi. L’area è stata progettata con una particolare attenzione alla sostenibilità e alla biodiversità, creando un equilibrio tra spazi fruibili dalla cittadinanza e aree destinate alla tutela degli impollinatori.
“Con Diego Pellizzaro e le indicazioni di Roberto Fiorentin di Veneto Agricoltura, abbiamo scelto di rievocare il paesaggio delle campagne venete, cercando di mantenere il più possibile l’architettura verde tipica del Parco del Retrone. L’idea è quella di garantire uno spazio verde accessibile a tutti, ma senza compromettere l’ambiente. Oltre agli alberi, pianifichiamo di inserire anche delle arnie, creando così una sorta di ‘economia circolare’ naturale,” ha commentato l’assessore.
Un impegno concreto per la sostenibilità
Il progetto ha anche un importante valore simbolico per le associazioni locali: ogni pianta piantata rappresenta una realtà del Csv, che da anni si impegna a supportare le necessità del territorio. La vicepresidente di AFV Beltrame Group, Patrizia Beltrame, ha sottolineato il ruolo delle imprese nel sostegno al territorio: “Per noi è fondamentale contribuire in modo concreto al benessere delle comunità in cui operiamo. Il progetto del ‘Parco delle Associazioni’ è un bell’esempio di come la sostenibilità possa essere integrata nelle politiche aziendali, con un impatto positivo anche a livello sociale.”
Un parco da vivere e da amare
Il Parco delle Associazioni non sarà solo un luogo di bellezza, ma anche un’oasi di biodiversità. La piantumazione delle 1200 piante prevede l’alternanza di alberi ad alto fusto e arbusti, scelti per la loro capacità di attrarre impollinatori. La zona sarà suddivisa in diverse aree: un campo fiorito di 10.300 metri quadrati, che favorirà lo sviluppo di piante per le api, e una zona verde fruibile di 9.000 metri quadrati, accessibile ai cittadini per passeggiate e attività all’aria aperta.
Ogni pianta è stata selezionata con cura per adattarsi all’ambiente locale e promuovere la crescita di fiori e piante autoctone, essenziali per il supporto della fauna locale. Oltre agli alberi, saranno piantati fiori per arricchire il prato, migliorando così la qualità dell’ambiente e favorendo l’impollinazione.
La manutenzione del parco
Il compito di piantare le essenze e garantire la manutenzione per i prossimi due anni è affidato a Beleafing srl, con il sostegno continuo di AFV Beltrame Group che si occuperà anche dell’irrigazione di soccorso e della sostituzione delle piante che dovessero risultare deboli.
Il Parco delle Associazioni rappresenta quindi un bel segno di impegno per il futuro della città, dove la natura, la comunità e la sostenibilità si intrecciano in modo armonioso. In attesa di essere completamente realizzato, il parco si prepara a diventare un punto di riferimento per la cittadinanza e un simbolo di quanto il rispetto per l’ambiente e il coinvolgimento delle persone possano contribuire al benessere collettivo.




