di Redazione · Gennaio 20, 2025
Il complesso di San Domenico sarà riqualificato grazie a un progetto ambizioso che combina sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica
Un investimento da 5,4 milioni di euro trasformerà il complesso di San Domenico, sede del Conservatorio di musica Arrigo Pedrollo a Vicenza. Il progetto, frutto della collaborazione tra il Comune di Vicenza e il Conservatorio, mira a garantire il restauro, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico di uno degli edifici storici più importanti della città.
Un finanziamento significativo
Il piano di intervento è stato reso possibile grazie a un finanziamento ministeriale di 4.860.000 euro, ottenuto tramite un bando promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, destinato all’edilizia e all’acquisto di attrezzature per le istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Il Comune di Vicenza contribuirà con un cofinanziamento di 540.000 euro, coprendo il 10% dell’investimento complessivo.
«Questo progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller – consentirà di affrontare le principali necessità del complesso di San Domenico, un antico monastero del XIII secolo. Gli interventi interesseranno cinque ambiti fondamentali: la riqualificazione energetica, il restauro della sala capitolare, la messa in sicurezza antincendio, l’adeguamento dell’impianto elettrico e la rimozione delle barriere architettoniche. Si tratta di un’opportunità straordinaria che il Comune e il Conservatorio hanno saputo cogliere grazie a un lavoro sinergico».
Restauro e interventi strutturali
Tra le opere più rilevanti figura il restauro completo della sala capitolare, uno spazio collegato alla chiesa adiacente, utilizzato per lezioni e attività artistiche aperte al pubblico. Gli interventi interesseranno intonaci, affreschi, materiali lapidei, copertura, pavimentazione, impianti e serramenti, restituendo alla città un luogo di straordinario valore storico e artistico.
Il progetto include inoltre la sostituzione della pavimentazione del chiostro, il completamento delle opere di abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di tre nuovi servoscala, e l’adeguamento del complesso alle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio, con un nuovo sistema di rilevazione e un impianto elettrico aggiornato.
Efficientamento energetico e sostenibilità
Uno degli obiettivi principali è l’efficientamento energetico del complesso, attraverso interventi compatibili con la tutela culturale dell’immobile. Queste opere ridurranno i costi energetici e garantiranno una gestione più sostenibile, senza compromettere il valore storico del sito.
Una svolta per il Conservatorio e la città
Il direttore del Conservatorio, Stefano Lorenzetti, sottolinea l’importanza del progetto: «Questo intervento rappresenta una svolta per il Conservatorio Arrigo Pedrollo e per la comunità culturale di Vicenza. La riqualificazione della sala capitolare, in particolare, restituirà alla città uno spazio di grande pregio artistico, arricchito dalle attività musicali e culturali che vi si svolgeranno. Desidero ringraziare il Comune e il Ministero per il loro impegno nel proiettare il Conservatorio verso un futuro ancora più luminoso».
Prossimi passi
Dopo l’approvazione del finanziamento, Comune e Conservatorio definiranno un protocollo integrativo per stabilire competenze e responsabilità nella realizzazione degli interventi. Seguiranno la progettazione esecutiva e l’affidamento dei lavori, con l’avvio del cantiere previsto non prima del 2026.
L’ambizioso progetto punta a valorizzare un patrimonio storico e culturale unico, garantendo al tempo stesso spazi moderni e sicuri per l’educazione musicale e artistica di altissimo livello.




