di Redazione · Gennaio 7, 2025
Il capogruppo Nicolò Naclerio critica la gestione della sicurezza e propone soluzioni per un maggiore controllo del territorio
Da mesi, Fratelli d’Italia denuncia in consiglio comunale e attraverso la propria comunicazione quotidiana la carenza di strategie efficaci per risolvere il problema della sicurezza a Vicenza. Secondo il capogruppo Nicolò Naclerio, le difficoltà legate alla mancanza di personale nella Questura e nei Carabinieri potrebbero essere mitigate con un uso più incisivo della polizia locale.
Tra le proposte avanzate figurano l’utilizzo dei taser, il rafforzamento del Nucleo Operativo Speciale (NOS) e la creazione di un nuovo nucleo in borghese per contrastare la microcriminalità. “È necessario superare il fallimento dei cosiddetti ‘vigili di quartiere’, un’iniziativa che non ha prodotto i risultati sperati,” afferma Naclerio, evidenziando come queste proposte siano state ripetutamente bocciate o annacquate dall’amministrazione.
La critica si fa ancora più aspra alla luce del bilancio comunale presentato lo scorso dicembre, nel quale, secondo Naclerio, erano stati destinati appena 20.000 euro alla sicurezza, senza indicazioni chiare sull’uso di tali fondi. Solo grazie agli emendamenti proposti dall’opposizione, in particolare da Fratelli d’Italia, si è riusciti a incrementare leggermente la cifra. “Ma non basta,” sottolinea il capogruppo.
Naclerio punta il dito contro l’amministrazione comunale, accusata di cercare alibi invece di sfruttare tutte le risorse disponibili. “Accodarsi alle richieste di altri sindaci o del Governatore del Veneto non può giustificare l’inerzia locale. Prima di chiedere aiuto altrove, bisogna usare al meglio le forze che già si hanno,” sostiene.
L’invito di Naclerio è chiaro: agire subito per evitare che l’immobilismo favorisca l’aumento di episodi di violenza e sopraffazione in città. “Il tempo non è solo denaro, è anche l’incubatore di illegalità e insicurezza. Ogni giorno perso rappresenta un’occasione mancata per garantire ai cittadini una Vicenza più sicura.”




