Stefani è ufficialmente presidente: dieci giorni per formare la giunta

di Redazione · Dicembre 5, 2025

La Corte d’Appello di Venezia ha proclamato ieri Alberto Stefani presidente della Regione Veneto. Si chiude l’era Zaia, ora si apre la partita delle nomine

 

VENEZIA – È ufficiale: Alberto Stefani è il nuovo presidente della Regione Veneto. La Corte d’Appello di Venezia ha proclamato ieri il risultato delle elezioni regionali, aprendo di fatto una fase cruciale per la composizione del nuovo governo regionale.

Dalla data della proclamazione, Stefani ha a disposizione dieci giorni per sciogliere il nodo delle nomine: dovrà indicare i componenti della sua giunta regionale, una scelta che dirà molto sugli equilibri politici della coalizione e sulle priorità del nuovo corso.

Insieme a Stefani sono stati proclamati i 51 consiglieri regionali eletti, tra cui lo stesso presidente. Anche per la prima convocazione del Consiglio regionale – il “parlamentino” veneto – vale la stessa scadenza: entro il decimo giorno dalla proclamazione l’assemblea dovrà riunirsi per la prima volta.

Addio Zaia, si volta pagina. Forse

Con la proclamazione di Stefani si chiude ufficialmente l’era di Luca Zaia. Da ieri la vecchia giunta e il presidente uscente hanno cessato le loro funzioni, secondo quanto previsto dallo Statuto regionale. Almeno formalmente.

La prima seduta del nuovo Consiglio regionale avrà una composizione particolare: sarà presieduta in via provvisoria dal consigliere anziano Riccardo Szumski, affiancato dai consiglieri segretari più giovani, Jacopo Maltauro e Matteo Pressi. Una presidenza d’età, in attesa che l’assemblea elegga il suo presidente definitivo.

Ora tutti gli occhi sono puntati sulle prossime mosse di Stefani: chi siederà in giunta? Quali deleghe saranno assegnate? Le risposte arriveranno entro dieci giorni. Il conto alla rovescia è iniziato.​​​​​​​​​​​​​​​​

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