Veneto: 55 milioni di euro per rafforzare i servizi sociosanitari e adeguare le rette alle nuove esigenze contrattuali

di Redazione · Novembre 20, 2024

La Giunta regionale del Veneto ha approvato un piano di aggiornamento delle rette e delle tariffe per i servizi sociosanitari e assistenziali, un intervento che punta a garantire la sostenibilità e la qualità dei servizi dedicati a disabilità, dipendenze, minori e salute mentale. Le delibere approvate, che saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) il 22 novembre 2024, prevedono un impegno finanziario complessivo di oltre 55 milioni di euro nel triennio 2024-2026, in aggiunta ai 254 milioni già stanziati nel bilancio 2024 per questi settori.

Adeguamenti necessari per il nuovo contratto collettivo

L’intervento della Regione si è reso indispensabile a seguito del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i lavoratori delle cooperative sociosanitarie, approvato dal Ministero del Lavoro lo scorso giugno. L’adeguamento delle rette, frutto di un confronto con le realtà del mondo cooperativo, mira a coprire i maggiori costi derivanti dal nuovo contratto, garantendo al contempo la qualità e la continuità dei servizi.

Gli interventi principali

Le delibere approvate si articolano in quattro aree chiave:

1. Servizi per minori e adolescenti con problemi psicopatologici

È stato aggiornato il sistema delle rette per le Comunità Educative Riabilitative e Diurne che ospitano minori e adolescenti. Nel triennio 2024-2026, l’incremento della quota sanitaria è pari a 3,9 milioni di euro.

2. Area della salute mentale

Le tariffe applicate alle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere sono state adeguate, con un impatto economico complessivo di oltre 10 milioni di euro nel triennio. Questo intervento punta a migliorare le condizioni dei servizi rivolti a persone con disturbi mentali, garantendo standard assistenziali adeguati.

3. Disabilità e non autosufficienza

Il fondo regionale per la non autosufficienza è stato aggiornato per allinearsi ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nazionali. Sono state rideterminate in aumento le quote per le Comunità Alloggio, i Progetti Sperimentali e i Centri Diurni per persone con disabilità, con un budget aggiuntivo di oltre 32 milioni di euro nel triennio.

4. Sistema delle Dipendenze

Le rette per le Unità di Offerta nel sistema delle dipendenze sono state riviste, con un incremento complessivo pari a 8,93 milioni di euro nel triennio. Questo adeguamento è volto a rafforzare i servizi di supporto e trattamento per le persone affette da dipendenze.

Verso la sostenibilità dei servizi

L’adeguamento delle rette rappresenta un intervento strategico per garantire la sostenibilità dei servizi sociosanitari in un contesto in cui la domanda di assistenza è in costante crescita. La Regione ha previsto verifiche annuali sull’efficacia e la congruità degli interventi, con l’obiettivo di monitorare gli impatti sulle prestazioni fornite agli utenti.

Con questo piano, il Veneto conferma il proprio impegno a sostenere i settori sociosanitari e assistenziali, adattandosi alle nuove sfide economiche e normative, e rafforzando il proprio ruolo nel garantire servizi essenziali per la comunità.

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