di Redazione · Gennaio 9, 2024
In occasione dell’ultima seduta di Giunta comunale del 2023, lo scorso 28 dicembre, si è concluso l’iter progettuale per la sistemazione di via Porto di Brenta, un’area panoramica che costeggia il fiume Brenta, un tempo zona strategica nell’organizzazione urbana cittadina, in quanto destinata ad approdo commerciale per le imbarcazioni.
Il progetto di riqualificazione prevede il riordino di pavimentazioni, percorsi e parcheggi, quale parte di un processo di sistemazione delle aree limitrofe al centro cittadino e, in particolare, delle rive del Brenta, per integrarle nel circuito dei percorsi pedonali già esistenti e renderle nuovamente attrattive per cittadini e turisti.
È altresì in programma il recupero delle tracce di elementi storici non più esistenti quali Porta Soranza e Arco della Tomba, capisaldi architettonici della storica città murata che, a partire dagli interventi tardo ottocenteschi, sono stati cancellati. Sarà così ricostruito il ricordo della loro antica consistenza, per non perderne il significato storico e urbano e per ridare importanza all’ambito del vecchio porto fluviale.
Verrà infine riproposto l’antico approdo sul fiume, quale riscoperta storica del significato di questa area urbana e per nuova funzione di spazio pubblico di sosta e aggregazione a disposizione dei cittadini.
“La zona del fiume Brenta – sottolinea il Sindaco Elena Pavan – è da sempre particolarmente amata dai bassanesi e dai visitatori di Bassano. Con questo intervento vogliamo prenderci cura, riordinandola, di una parte del centro storico frequentata, in particolare, da chi ama passeggiare lungo le rive del fiume, e allo stesso tempo recuperare la memoria storica mettendo in evidenza quale sia stata la sua funzione in passato”.
“La fase progettuale che ha preceduto questi lavori di prossima realizzazione non è stata la più semplice – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Zonta – in quanto parliamo di una zona interamente sottoposta a vincolo paesaggistico e, per la parte della scalinata verso il Brenta, a vincolo storico monumentale. Ma ora abbiamo il via libera per realizzare il nostro grande obiettivo di recupero e valorizzazione dell’area attraverso diverse tipologie di intervento quali scavi e rimozioni, sottofondi e massetti, nuove pavimentazioni, gradoni e sedute in legno, pulizie e trattamento della pavimentazione in pietra esistente, sistemazione del tratto di muro lungo il Brenta e dei relativi parapetti metallici, e una revisione dell’impianto di pubblica illuminazione con le opportune integrazioni”.
La spesa complessiva dell’intervento è di 350 mila euro.




