di Redazione · Dicembre 10, 2024
Il Parco della Pace torna al centro del dibattito politico cittadino. Jacopo Maltauro, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, critica l’Amministrazione Possamai per la mancanza di una strategia chiara e per i ritardi nella definizione di una governance organica dell’area.
“Passano i mesi, si sommano le spese, ma il Parco della Pace resta privo di una visione politica e amministrativa lungimirante,” ha dichiarato Maltauro, puntando il dito contro quella che definisce un’inerzia da parte della giunta. Il riferimento è alla manifestazione d’interesse pubblicata il 5 ottobre 2023 dall’Amministrazione Possamai, che prevedeva lo sviluppo di un business plan per il parco. Il bando fissava in 60 giorni il termine per la realizzazione del progetto, ma, a oltre un anno di distanza, i risultati sono inesistenti.
Secondo Maltauro, “La pagina web relativa alla trasparenza amministrativa non è stata aggiornata e non c’è traccia del lavoro previsto dal contratto, nonostante i fondi comunali stanziati. Questa assenza di progettualità lascia il Parco della Pace in una situazione di stallo.”
Un parco senza direzione
Al momento, sottolinea Maltauro, il parco è utilizzato per eventi occasionali e si presenta più come una riserva naturalistica che come un’infrastruttura strategica per la città. Nel Documento Unico di Programmazione (DUP) recentemente presentato dall’Amministrazione, non emergono né linee guida per lo sviluppo dell’area né investimenti significativi.
“Il Parco della Pace rischia di diventare un peso per i contribuenti vicentini, con alti costi di manutenzione e nessuna prospettiva concreta. Oggi è ridotto a spazio senza progettualità politica di sostanza, utilizzato temporaneamente per feste ed eventi. Urge una visione chiara e lungimirante che trasformi il parco in una risorsa strategica per la città,” ha aggiunto Maltauro.
L’appello alla Giunta Possamai
Maltauro ha chiesto alla Giunta Possamai di chiarire quale sia la strategia per il futuro del Parco della Pace e di fornire risposte ai cittadini. “Serve una governance chiara, accompagnata da investimenti e progettualità. Se non si agisce in fretta, il parco rimarrà solo un costo esoso per la comunità.”
Il Parco della Pace, nato come progetto ambizioso per Vicenza, si trova ora in una fase di incertezza, secondo Maltauro, che auspica un cambio di passo: “La Giunta batta un colpo e inizi a lavorare per dare al parco il ruolo che merita.”
Un progetto strategico da rilanciare
Il Parco della Pace, con la sua estensione e la sua collocazione strategica, rappresenta un’importante risorsa per la città. Tuttavia, come evidenziato da Maltauro, è necessario un intervento deciso per evitare che un’opera costata milioni di euro si trasformi in un’occasione mancata per Vicenza.
La palla passa ora all’Amministrazione Possamai, chiamata a dimostrare la capacità di rilanciare il progetto e fornire ai vicentini una visione concreta e realizzabile per il futuro del Parco della Pace.




