Polizia Locale, Cecchetto: “Con la mia legge più collaborazione tra enti locali”

di Redazione · Settembre 2, 2025

A Palazzo Ferro Fini l’incontro con i comandanti del Veneto. “Uno strumento atteso da tempo, ora operativo grazie alla piattaforma regionale”

 

Un confronto tra istituzioni e territorio per rafforzare il ruolo della Polizia Locale. Questa mattina a Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, la consigliera della Lega – Liga Veneta Milena Cecchetto ha riunito i comandanti delle Polizie Locali del Veneto per fare il punto sull’attuazione della Legge regionale 31/2021, da lei fortemente voluta.

La norma ha istituito l’elenco ufficiale dei comandanti e dei responsabili di Polizia Locale, uno strumento pensato per facilitare il reperimento di figure qualificate e migliorare la collaborazione tra enti locali. «Il ruolo del Comandante e dell’agente è sempre più fondamentale – ha spiegato Cecchetto – perché rappresenta una cerniera tra le esigenze dei cittadini e le amministrazioni. Con questa legge diamo risposte a una difficoltà reale: avere personale idoneo a ricoprire incarichi sempre più complessi».

La piattaforma digitale per i Comandi

Alla presentazione era presente anche l’assessore regionale alla Sicurezza Cristiano Corazzari, che ha sostenuto il percorso legislativo sin dalle prime fasi, insieme ai dirigenti e ai funzionari delle direzioni regionali. Proprio grazie al lavoro congiunto è nata la piattaforma informatica regionale, che permette di mettere in contatto i Comuni con i comandanti disponibili, rendendo più semplice e veloce la gestione delle richieste.

Le parole di Agostini (Venezia)

Un riconoscimento significativo è arrivato dal comandante della Polizia Locale di Venezia, Marco Agostini, che ha sottolineato il valore innovativo della legge e l’attesa che accompagnava la sua introduzione: «Finalmente uno strumento che dà maggiore valenza al ruolo dei comandanti e che colma una lacuna sentita da tempo».

Formazione e numeri

Nel corso dell’incontro, Cecchetto ha ricordato anche l’impegno sul fronte della formazione: negli ultimi anni sono stati formati circa 7.000 agenti di Polizia Locale in Veneto. «Un investimento che ha innalzato il livello delle competenze professionali – ha detto – con ricadute positive anche in altri contesti lavorativi».

Il grazie agli agenti

La consigliera regionale ha infine voluto ringraziare direttamente gli operatori: «Il tema della sicurezza è all’ordine del giorno nei nostri territori. Gli agenti di Polizia Locale sono il primo presidio vicino ai cittadini e il loro impegno quotidiano è fondamentale per garantire comunità più sicure».

 

 

 

Approfondimento – La Legge regionale 31/2021

Che cos’è

La Legge regionale 31/2021, promossa dalla consigliera Milena Cecchetto (Lega – LV), ha istituito l’elenco dei comandanti e dei responsabili di Polizia Locale in Veneto.

Perché è importante

  • Garantisce maggiore trasparenza e rapidità nel reperimento di figure qualificate.
  • Favorisce la collaborazione tra enti locali, soprattutto nei territori dove è più difficile reperire personale.
  • Riconosce e valorizza il ruolo strategico dei comandanti, spesso punto di riferimento tra cittadini e amministrazioni.

Gli strumenti

La legge si è tradotta in una piattaforma digitale regionale che incrocia la domanda dei Comuni con la disponibilità dei comandanti, creando un sistema dinamico e aggiornato.

I numeri

Negli ultimi anni, anche grazie a questo percorso normativo, sono stati formati oltre 7.000 agenti di Polizia Locale in Veneto, con un rafforzamento delle competenze operative e gestionali.

L’obiettivo

Costruire un modello veneto di Polizia Locale che sia più vicino ai cittadini, più preparato e meglio integrato nelle politiche di sicurezza del territorio.

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