di Redazione · Agosto 19, 2025
Orazio Schillaci è riuscito nell’impresa di far ridere e piangere la maggioranza: prima la commissione con i no vax, poi il dietrofront. Il risultato è che il ministro della Salute ha bisogno di cure politiche più che scientifiche.
Salvini lo punzecchia, Lollobrigida filosofeggia, Meloni si irrita. Intanto, nel vuoto ministeriale, cresce un altro nome.
Arianna Meloni, che tesse e osserva. Lei il filo ce l’ha, e il labirinto lo conosce bene.
E così, mentre Schillaci si perde tra decreti e smentite, nei palazzi gira già l’ipotesi che alla fine la via d’uscita sia lei.
Perché in questa sanità romana, l’unico vaccino contro il caos sembra il filo di Arianna.




