di Redazione · Dicembre 13, 2024
Tutto pronto per il “Bomba Day” in programma domenica 15 dicembre a Montebello Vicentino, dove il disinnesco di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale richiederà un imponente spiegamento di forze. L’operazione, coordinata dalla Prefettura e dalla Questura, coinvolgerà oltre 80 volontari di 12 organizzazioni di Protezione Civile, sotto la supervisione della Provincia di Vicenza.
Il residuato bellico è stato rinvenuto durante i lavori per la linea TAV in contrada Ronchi. A occuparsi della neutralizzazione, del trasporto e della distruzione della bomba sarà il personale militare del Comando 8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR).
Un piano operativo complesso
La macchina organizzativa è già in moto. La Provincia di Vicenza, attraverso il suo Servizio Provinciale di Protezione Civile, sta coordinando le attività in collaborazione con il consigliere delegato Alberto Bertoldo. Il supporto al Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e al Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura sarà fondamentale, così come il raccordo con la Sala Operativa Regionale e le forze dell’ordine.
Tra i protagonisti della giornata ci sarà l’Associazione C.B. Montebello, specializzata in comunicazioni radio, che garantirà il supporto al C.O.C. e alla popolazione. I volontari saranno impegnati nelle operazioni di evacuazione della “zona rossa”, nell’accoglienza degli sfollati al palazzetto dello sport e nel presidio dei varchi d’accesso alla zona interdetta.
Il Distretto VI9 Ovest Vicentino, di cui Montebello Vicentino fa parte, metterà in campo ulteriori forze. Tra queste, un’organizzazione a specialità sanitaria collaborerà con SUEM 118 e Croce Rossa per garantire il supporto medico. L’occasione servirà anche come esercitazione per testare il Piano Intercomunale di Protezione Civile di recente approvazione.
Viabilità e logistica sotto controllo
L’evento avrà inevitabili ripercussioni sulla viabilità. Sono previste la chiusura dell’autostrada A4 tra Montebello Vicentino e Montecchio Maggiore, con possibili estensioni dinamiche da Soave/San Bonifacio a Vicenza Ovest, e l’interruzione della tratta ferroviaria corrispondente. Il traffico prenatalizio sulla SR 11 Padana verso Verona sarà monitorato attentamente per prevenire congestioni.
Due squadre di volontari saranno posizionate in una zona strategica con un pullman, pronte a intervenire in caso di necessità straordinaria, come supporto agli automobilisti in difficoltà.
Un impegno corale
Il consigliere Alberto Bertoldo e il referente del volontariato Fabrizio Urbani saranno presenti al Centro Coordinamento Soccorsi, mentre la Sala Operativa Regionale seguirà le operazioni in collegamento remoto. “Un lavoro di squadra che testimonia la capacità della Protezione Civile vicentina di affrontare con competenza e organizzazione situazioni complesse”, ha sottolineato Bertoldo.
Il Bomba Day sarà dunque un banco di prova per la Protezione Civile e un esempio di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e volontariato. La sicurezza dei cittadini e la riuscita dell’operazione restano l’obiettivo prioritario




