di Redazione · Dicembre 15, 2024
Questa mattina, Montebello Vicentino ha vissuto momenti di alta tensione durante il “Bomba Day”, concluso con successo prima del previsto. Gli artificieri dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago hanno neutralizzato l’ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto nel cantiere della Tav, permettendo ai residenti di rientrare nelle proprie abitazioni con un’ora e mezza di anticipo rispetto alle previsioni.
La bomba, pesante 227 chili, è stata despolettata in sicurezza e poi trasportata in una cava ad Alonte per essere fatta brillare lontano da aree abitate. Le operazioni hanno richiesto l’evacuazione di circa 94 residenti e la chiusura temporanea della linea ferroviaria Verona-Vicenza, nonché di un tratto dell’autostrada A4.
Il sindaco di Montebello Vicentino, Dino Magnabosco, ha espresso sollievo e gratitudine per l’operato delle forze coinvolte: “La bomba è una gemella di quella disinnescata il 24 aprile del 2022. Contiene circa 230 chili di esplosivo, ed è stata rinvenuta lo scorso 5 novembre nel cantiere dove si sta costruendo la Tav. Sono stati numerosi i bombardamenti da parte delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale con obiettivo i binari della ferrovia. Mi auguro che questo sia l’ultimo ritrovamento, Montebello in questi ultimi anni ha già sopportato tanti disagi.”
Magnabosco ha anche sottolineato l’efficienza dell’operazione: “Ringrazio tutti gli enti coinvolti per la loro professionalità e il loro impegno. Il lavoro di squadra ha permesso di concludere questa operazione con un’ora e mezza di anticipo, restituendo tranquillità ai cittadini e ripristinando rapidamente la viabilità.”
La gestione dell’emergenza ha visto la partecipazione di oltre 80 volontari della Protezione Civile, che hanno assicurato il supporto logistico e la sicurezza durante l’evacuazione. La circolazione su strada e rotaia è stata ripristinata alle 12:30, permettendo una rapida ripresa delle attività quotidiane.
Questo evento ha ricordato a tutti l’importanza della preparazione e della risposta rapida in situazioni di emergenza, specialmente in aree con un passato segnato dalla guerra. Montebello Vicentino può ora tirare un sospiro di sollievo, con la consapevolezza che la collaborazione e la competenza hanno fatto la differenza.




