Cinque rifugi della Pedemontana premiati “sani e sicuri” grazie al progetto della Regione Veneto

di Redazione · Giugno 18, 2025

Val Maron, Marcesina, Achille Papa, Scarpon e Campomulo ottengono la certificazione per qualità e sicurezza sanitaria

 

Cinque rifugi montani nel territorio dell’ULSS 7 Pedemontana sono stati premiati nell’ambito del progetto regionale “Rifugi sani e sicuri”, promosso dalla Regione Veneto per migliorare gli standard di qualità, sicurezza sanitaria e promozione della salute nei luoghi di accoglienza in alta quota.

I rifugi che hanno ottenuto il riconoscimento sono: Val Maron ed Albergo Rifugio Marcesina (entrambi a Enego), Rifugio Achille Papa (Valli del Pasubio), Rifugio Scarpon (Valbrenta) e Campomulo (Gallio).

Il progetto, coordinato a livello regionale dall’ULSS 1 Dolomiti con il coinvolgimento delle aziende sanitarie montane, ha valutato le strutture sulla base di precisi requisiti: la presenza di un defibrillatore semiautomatico, la formazione del personale sulle manovre di primo soccorso, la disponibilità di misuratori della pressione arteriosa, l’offerta di pasti gluten-free, nonché la vendita di creme solari ad alto fattore protettivo e cappelli o bandane per la protezione dal sole.

Un’iniziativa che si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla salute anche nei contesti turistici, promuovendo la montagna non solo come meta di relax e sport, ma anche come ambiente consapevole, attrezzato e sicuro per tutti i visitatori.

Dal territorio arriva il plauso per i gestori delle strutture premiate, che con impegno hanno aderito agli standard richiesti, dimostrando attenzione alla salute dei propri ospiti e contribuendo a rendere ancora più accogliente l’esperienza escursionistica e turistica tra le cime venete.

Il progetto rappresenta anche un esempio concreto di collaborazione tra sanità pubblica, operatori turistici e istituzioni locali, orientata alla prevenzione e alla qualità della vita, anche in alta quota.

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