di Redazione · Aprile 17, 2025
Dal 15 al 25 maggio 2025 torna il festival “New Conversations” con artisti internazionali, giovani talenti e una programmazione multidisciplinare che invaderà pacificamente teatri, chiese, palazzi storici e musei
VICENZA – Manca ormai meno di un mese all’avvio della XXIX edizione di “New Conversations – Vicenza Jazz”, la rassegna diretta da Riccardo Brazzale che dal 15 al 25 maggio trasformerà Vicenza in una capitale della musica improvvisata con dieci intensissime giornate di programmazione.
Il festival, prodotto dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale e realizzato in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz, si conferma come un evento diffuso che coinvolgerà l’intera città. Teatro Olimpico, Teatro Comunale, Basilica Palladiana, Palazzo Chiericati, Chiesa di Santa Corona e Cimitero Maggiore saranno i palcoscenici principali, affiancati da cinema, librerie, caffè e negozi che ospiteranno le performance degli artisti più giovani.
Il visual della nuova edizione è firmato dall’illustratore di fama internazionale Joey Guidone, i cui lavori sono pubblicati da testate prestigiose come il New York Times e Nature, frutto della collaborazione con Illustri Festival.
Eventi speciali e programmazione multidisciplinare
Accanto alla programmazione principale, già annunciata e anticipata dal grande prologo del Festival il 18 febbraio con la prima nazionale di Stefano Bollani al Teatro Comunale, il cartellone si è arricchito di numerosi eventi speciali che confermano l’identità multidisciplinare e intergenerazionale della manifestazione.
Da sempre Vicenza Jazz si è aperto ad altri mondi, intrecciando discipline diverse e proponendo eventi musicali in sedi espositive, incontri letterari e iniziative cinematografiche, nel segno delle “New Conversations” che fin dalla prima edizione hanno caratterizzato l’unicità di questo festival nel panorama nazionale e internazionale.
Tra gli appuntamenti più attesi, “Il giorno e la notte dei musei” di sabato 17 maggio, realizzato in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Roi: dal pomeriggio fino a notte inoltrata, giovani musicisti si esibiranno nelle principali sedi museali cittadine. Al Teatro Comunale è previsto anche un evento speciale dedicato al marchese Giuseppe Roi, mecenate illuminato e amico del jazz, con una serata di ascolto guidato sulla sua collezione di 78 giri.
Spazio ai giovani talenti con “Proxima”
Grande attenzione ai giovani talenti con “Proxima – The Young Side”, la rassegna che porta alla ribalta i musicisti jazz emergenti italiani e stranieri, realizzata grazie alla collaborazione con l’associazione vicentina Bacàn e l’associazione nazionale I-Jazz.
Da mercoledì 21 a venerdì 23 maggio, sul palco della Sala Maggiore del Teatro Comunale si alterneranno gruppi che stanno facendo parlare di sé nel panorama del nuovo jazz italiano: Federico Nuti con “InFormal Setting”, il gruppo “Gogoducks” feat Sergio Zacco e “UM/WELT” di Marco Centasso.
Altri giovani musicisti saranno protagonisti degli HAPPY HOUR e AFTER HOURS, nelle fasce orarie dell’aperitivo e in tarda serata, all’esterno del Teatro Comunale. Sabato 24 maggio sarà la volta dell’originale formazione composta dai vincitori dell’Olimpico Jazz Contest 2024, seguita da una lunga jam session finale notturna dedicata a Matteo Quero, prematuramente scomparso tre anni fa, tra i fondatori di Vicenza Jazz.
Dal jazz all’alba al cinema d’autore
Particolarmente suggestiva la giornata conclusiva del Festival, domenica 25 maggio, con un programma di musica non stop che inizierà all’alba, intorno alle 5.40, quando nel Parco di Villa Guiccioli a Monte Berico si esibirà la cantante e violoncellista irlandese Naomi Berrill. L’evento finale sarà la “Listening Session” del dj Raffaele Costantino al Teatro Comunale, un viaggio tra suono e sentimento reso possibile grazie all’altissima qualità acustica del sistema audio Sonus faber, eccellenza del Made in Italy con sede a Vicenza.
Per gli appassionati di cinema, il 14 e 15 maggio al Cinema Odeon sarà proiettato “Soundtrack to a Coup d’Etat”, film-documentario del 2024 diretto da Johan Grimonprez nella cinquina dei Premi Oscar. Domenica 18 maggio è previsto un omaggio a Gene Hackman con la proiezione di “The Conversation” di Francis Ford Coppola, mentre martedì 20 maggio sarà la volta di “Parthenope” di Paolo Sorrentino, con la presenza in sala dell’attrice Celeste Dalla Porta.
Da segnalare anche la finale dell’Olimpico Jazz Contest, quest’anno dedicato ai batteristi in ricordo di Roy Haynes. La giuria, presieduta da Hamid Drake, proclamerà i vincitori martedì 20 maggio.
“Aspettiamo idealmente l’edizione 2026, quella del trentennale, con cui Vicenza Jazz celebrerà il centenario della nascita di Miles Davis: dalle trombe di Gerico al divino Miles”, ha dichiarato alla presentazione del Festival il direttore artistico, Riccardo Brazzale.
I biglietti per “Proxima” sono in vendita al prezzo unico di 6 euro, mentre gli eventi Happy Hour, After Hours, quelli promossi da Sonus faber e “Il giorno e la notte dei musei” sono a partecipazione gratuita. Le proiezioni al Cinema Odeon sono acquistabili sul sito www.odeonline.it.




