di Redazione · Marzo 6, 2025
Torna a Vicenza la Settimana del Cervello, l’evento globale promosso dalla Dana Foundation che dal 10 al 16 marzo 2025 coinvolgerà oltre 50 Paesi con un ricco calendario di iniziative. A organizzare l’edizione locale è Fondazione Zoé – Zambon Open Education, che promette un viaggio affascinante tra neuroscienze, natura, tecnologia e intrattenimento, con un programma gratuito e variegato che culminerà in un originale DJ set al Teatro Comunale.
Un programma tra scienza e divertimento
Quest’anno la Settimana del Cervello si distingue per la sua capacità di unire rigore scientifico e momenti di svago. «Il cervello è lo strumento che ci permette di percepire il mondo, elaborare emozioni e prendere decisioni – sottolinea David Ingrassia, Segretario Generale di Fondazione Zoé –. Con questo programma vogliamo esplorare come la sua salute sia strettamente legata alla natura, alla società e alle tecnologie contemporanee». Un’edizione che promette di catturare l’attenzione di curiosi, appassionati e famiglie.
Il calendario si apre giovedì 13 marzo alle 20.45 nella sede di Fondazione Zoé in corso Palladio 36, con l’intervento dello psicologo e neuroscienziato Andrea Bariselli, CEO di Strobilo. Nel suo incontro dal titolo “Invisibili connessioni”, Bariselli guiderà il pubblico alla scoperta del legame tra il cervello umano e la natura, proponendo esperimenti e riflessioni per un’esistenza più in sintonia con le nostre radici.
Venerdì 14 marzo alle 18.30, sempre in Fondazione, Antonella Santuccione Chadha, CEO della Women’s Brain Foundation, affronterà un tema di grande attualità: le differenze tra cervelli maschili e femminili. L’evento metterà in luce come patologie neurologiche come Alzheimer, depressione e sclerosi multipla colpiscano con maggiore frequenza le donne, offrendo spunti di riflessione su salute e genere.
Sabato dedicato a tecnologia e comicità
Sabato 15 marzo l’Health & Quality Factory Zambon ospiterà due appuntamenti imperdibili. Alle 11, Giuseppe Riva, professore dell’Università Cattolica di Milano, analizzerà l’impatto dei social media e dell’intelligenza artificiale sul nostro cervello, con un focus particolare sugli adolescenti. Alle 17, il duo comico “Non è la Zebra” intratterrà il pubblico con una conferenza-spettacolo sui meccanismi cognitivi dietro le fake news, unendo scienza e umorismo.
Gran finale con risate e musica
Domenica 16 marzo la settimana si concluderà con un doppio evento. Alle 11, nella sede di Fondazione Zoé, Fausto Caruana del CNR svelerà i segreti evolutivi della risata, esplorando il suo ruolo nella nostra evoluzione. Il gran finale è previsto alle 18.30 al Teatro Comunale con “Stand-up Ecology! Ridere per natura”, uno spettacolo comico seguito da un aperitivo e un DJ set, per chiudere in allegria.
Spazio anche per i più piccoli
Non mancano attività dedicate ai bambini. Sabato 15 marzo al Museo Naturalistico Archeologico si terrà il laboratorio “Archeo Cervelli” (6-11 anni), mentre domenica 16 marzo al Palladio Museum i piccoli dai 6 ai 10 anni potranno divertirsi con “Il gioco della villa, la soluzione di un rompicapo”. Entrambe le iniziative promettono di stimolare la curiosità dei più giovani.
Un’esperienza arricchita da letture e contenuti online
La Settimana del Cervello si completa con un “Percorso di lettura” in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana e la Rete Biblioteche Vicentine, oltre a una “Settimana del Cervello Online”, che dal 10 al 16 marzo offrirà contenuti digitali quotidiani. Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione consigliata per garantire la partecipazione.
Un’occasione unica per esplorare il nostro cervello attraverso scienza, arte e divertimento, che trasformerà Vicenza in un laboratorio a cielo aperto dal 10 al 16 marzo. Per maggiori informazioni e prenotazioni, visitate il sito ufficiale di Fondazione Zoé.




