di Redazione · Aprile 29, 2025
Gentile Direttore,
il prossimo mercoledì 7 maggio, ospiteremo a Palazzo Gualdo,sede dell’ Ordine degli Avvocati di Vicenza, Francesca Porcellato, campionessa paralimpica. E’ l’atleta che ha vinto di più, in più discipline, dall’atletica leggera allo sci di fondo al ciclismo con la handbike, conquistando quattordici medaglie in undici edizioni dei Giochi tra estivi e invernali. Il palmares è impressionante ( 98 Maratone internazionali disputate, 74 vinte), a cui si aggiunge un titolo di Cavaliere della Repubblica, uno di Ufficiale e uno di Commendatore, nonché i Collari d’oro al merito sportivo del CONI. Averla a Vicenza è, quindi, un onore e anche una curiosità. Si perché forse la vera atleta Porcellato non è solo numeri, anzi. Tra le più grandi atlete di sempre, le viene riconosciuto un concreto senso dei fatti, di gesti che possano tradursi in migliorie per il sistema paralimpico e per I diritti dei disabili. E’ contagiosa, trascinante, una positività fuori dal comune.Su tutto, è I valori che incarna senza mai negarsi, con il desiderio di raccontare le fragilità, sempre meno nascoste e mai sfruttate, per continuare ad abbattere i pregiudizi.
Rimettersi in gioco per avere l’onestà di non piangersi addosso e non erigere il paralimpismo a mondo perfetto, anzi.Il paralimpico va raccontato per quello che è, tra sudore e fatica, non tra pietismo ed eroismo.Da sempre si batte per i diritti dei disabili e degli atleti paralimpici.E quando smetterà di “correre”, su questi temi diverrà modello e protagonista.
Il passaggio da atleta a testimonial di vita, non è sempre così semplice, e soprattutto scontato. Manca un approccio sociale agli sport che stanno in vetrina.Troppi soldi, troppe luci, troppa visibilità, portano fuori strada, o quantomeno portano a vedere una realtà distorta, fatta solo di risultati e non di costruzione di un sistema più inclusivo e meno conpetitivo.Da una parte la vetrina (la Curia), dall’altra Papa Francesco (..), visto il momento.
Ritengo lo Sport molto più profondo dei suoi numeri. I significati vanno bel oltre la conquista di uno scudetto o di una medaglia.’Francesca Porcellato a ben vedere, è molto più dei suoi numeri infiniti . È lo sport, nella sua essenza più profonda’.
Antonio Buglione Presidente SportiviperVicenza




