“I VENERDÌ AL MONTE-TUTTECORDE”, AL VIA IL FESTIVAL CON STÀLTERI CHE SUONA BATTIATO

di Arrigo Abalti · Febbraio 28, 2025

PRIMA DATA IL 7 MARZO PER GLI EVENTI 2024-2025 DI FONDAZIONE MONTE DI PIETÀ

 

La stagione “Eventi al Monte 2024-2025” organizzata dalla Fondazione Monte di Pietà di Vicenza si arricchisce con il ritorno del festival “I Venerdì al Monte-Tuttecorde”, giunto all’ottava edizione. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 7 marzo alle 21 nella chiesa di San Vincenzo, con un evento speciale: “Sulle corde di Aries – Stàlteri suona Battiato”, un recital pianistico del compositore romano Arturo Stàlteri dedicato agli 80 anni dalla nascita di Franco Battiato.

Il festival, che propone tre concerti incentrati sugli strumenti cordofoni, apre con un omaggio al maestro siciliano, figura iconica della musica italiana. Stàlteri guiderà il pubblico attraverso un viaggio eclettico, dalle sperimentazioni degli anni ’70 – come “Meccanica” e “Aria di Rivoluzione” – fino ai classici della forma-canzone, tra cui “L’era del cinghiale bianco” e “Centro di gravità permanente”. Non mancheranno brani scritti da Battiato per Alice (“Il vento caldo dell’estate”) e Milva (“Una storia inventata”), oltre a perle mistiche come “L’oceano di silenzio” e “La porta dello spavento supremo”. Due opere, “Meccanica 2” e “The instrumental centro di gravità permanente”, portano la firma congiunta Battiato-Stàlteri.

Tra i momenti più attesi, l’esecuzione integrale de “L’Egitto prima delle sabbie”, brano minimalista del 1978 che valse a Battiato il premio Stockhausen. “A Vicenza presento per la prima volta la versione completa”, racconta Stàlteri. “Anni fa, durante una cena, Franco mi fece ascoltare una registrazione rallentata del pezzo: le note, originariamente quasi sincopate, si trasformavano in glissati morbidi. Da lì nacque l’idea di un album tributo, ‘In Sete Altere’, che lui accolse con entusiasmo”.

Compositore e pianista di prestigio, Arturo Stàlteri vanta una carriera iniziata negli anni ’70 con i Pierrot Lunaire, gruppo di confine tra rock e classicismo, e proseguita come solista con numerose incisioni, l’ultima delle quali è “The Snowis Dancing”. Voce di Rai Radio 3 in trasmissioni come “Primo Movimento” e “Qui Comincia”, Stàlteri ha collaborato a lungo con Battiato: dal programma tv “Bitte, keine Réclame” al film “Musikanten” (2005), fino al documentario “Attraversando il Bardo” (2014). Diplomato al Conservatorio de L’Aquila, ha studiato con maestri come Aldo Ciccolini e Vincenzo Vitale, e oggi è un nome riconosciuto a livello internazionale.

Il concerto del 7 marzo inaugura una rassegna che conferma il successo della proposta culturale della Fondazione Monte di Pietà. “I Venerdì al Monte-Tuttecorde” proseguiranno con altri due appuntamenti nella chiesa di San Vincenzo, offrendo al pubblico vicentino un’occasione unica per esplorare il fascino degli strumenti a corde attraverso interpreti di alto livello. Un’apertura che unisce memoria, innovazione e la straordinaria eredità di Franco Battiato.

 

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