Il lato oscuro della Farsa

di Arrigo Abalti · Marzo 2, 2025

Tanto tempo fa, in una galassia non tanto lontana una città con tanti, troppi lati oscuri, Vicenza. Ex tribunale, ex carceri di San Biagio, ex cinema Corso, Palasport, non ancora ex ma certo non sta benissimo, Stadio Menti che ha bisogno di cura, ex Fiera ai Giardini Salvi ancora senza identità nè futuro, ex Camera di Commercio in Corso Fogazzaro in lista d’attesa per un destino tuttora confuso, Missioni Estere o ex Baronio abbandonato: non sono astronavi in disarmo della vecchia Repubblica, sono i relitti di una città che si crede Jedi ma combatte con una spada laser che non taglia neanche il salame.
E Possamai, che dovrebbe essere il giovane Luke Skywalker del centrosinistra, sembra più un apprendista Jedi che annaspa con la Forza che un maestro che la domina. “Non esiste provare. Esiste fare o non fare” diceva il Maestro Yoda mentre addestrava il suo giovane allievo sul pianeta Dagobah in cui si era esiliato. E questo è il tema, il fare.

L’ex tribunale di Santa Corona è il nostro Death Star, ma senza raggio distruttore: un manufatto abbandonato, regno di piccioni e promesse spezzate, mentre la giunta ci recita “lavori in corso” come un mantra stanco. Le ex carceri di San Biagio sono la prigione di carbonite di Han Solo, solo che qui non c’è un Lando Calrissian a salvarci: dal 1986 è un incubo di degrado e progetti fantasma, con il parco sul Bacchiglione che sembra un’ologramma mai acceso. L’ex cinema Corso? Il Millennium Falcon arrugginito di Corso Fogazzaro: una volta volava alto con le risate dei film, ora è un rottame che nessuno sa far decollare. Per quanto Francesca Lazzari ce la stia mettendo tutta per ripartire con la Fondazione Roi, che sta dando segnali di vita dopo un lunghissimo esilio dorato. Si parla di una rigenerazione dello storico cinema in spazio per l’Arte Contemporanea e sembra che se ne stia occupando Cristiano Seganfreddo, di ritorno dai salotti milanesi di Flash Art in cui si è trasferito da tempo. Almeno qui qualcosa si muove.

E non è tutto, perché il Palasport è un’arena degna di un combattimento tra Wookiee, ma senza guerrieri: spalti vuoti e un’aria da fine impero con problemi cronici di manutenzione. Lo Stadio Menti è il pianeta Hoth della nostalgia, ghiacciato nel passato glorioso di Paolo Rossi ma con gli stessi problemi di allora. L’ex Fiera ai Giardini Salvi? Una base ribelle dimenticata, con rovi al posto dei droidi e la giunta che ci manda segnali radio disturbati: “Ci stiamo lavorando”. L’ex Camera di Commercio in Corso Fogazzaro è un caccia TIE fuori servizio, elegante ma inutile, e le Missioni Estere ex Baronio in Viale Trento sono lo Yoda della situazione: piene di potenziale, ma ferme a meditare nel nulla.

Questo è il lato oscuro della Forza che diventa farsa a Vicenza: non una Forza che ci guida, ma una parodia che ci inchioda. Possamai & friends, trovino il coraggio di smettere il kimono del Padawan e indossino l’abito dei Jedi.
Ex tribunale, ex carceri, cinema Corso, Palasport, Stadio, ex Fiera, Camera di Commercio, Baronio: otto asteroidi che ci schiantano se non invertiamo la rotta. Basta recite, serve un colpo di luce su questi buchi neri. Altrimenti Vicenza affogherà in una farsa senza stelle. Che la sveglia sia con noi, almeno quella.

 

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