di Redazione · Marzo 18, 2025
Dal 19 al 23 marzo, visite gratuite a 17 impianti in sei province. Focus su sostenibilità, tecnologia e crisi climatica
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, i gestori idrici pubblici del Veneto riuniti in Viveracqua rilanciano l’iniziativa “Impianti Aperti”, offrendo ai cittadini l’opportunità di scoprire da vicino come funziona il servizio idrico integrato.
Dal 19 al 23 marzo 2025 sarà possibile visitare gratuitamente 17 impianti tra centrali di potabilizzazione e depurazione nei Comuni delle province di Rovigo, Treviso, Padova, Venezia, Vicenza e Belluno. Coinvolti nell’iniziativa i gestori acquevenete, Alto Trevigiano Servizi, Etra, Servizi Integrati Bellunesi, Veritas e Viacqua.
L’obiettivo è far comprendere ai cittadini l’importanza della gestione sostenibile dell’acqua e i complessi processi tecnologici e infrastrutturali che rendono possibile avere acqua potabile sicura e restituire acqua pulita all’ambiente. Le visite sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione tramite i siti web dei gestori aderenti.
Oltre alle visite, Viveracqua e le aziende associate propongono numerosi eventi sul territorio. Tra questi, spicca la posa della prima pietra del secondo stralcio del Polo Logistico di Codognè (Treviso), promossa da Piave Servizi il 22 marzo, mentre il 4 aprile Livenza Tagliamento Acque organizzerà un convegno scientifico sulle risorse idriche e i ghiacciai nel Parco delle Fonti di Torrate di Chions (PN).
Proprio la conservazione dei ghiacciai, tema scelto dalle Nazioni Unite per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2025, sarà al centro delle campagne di sensibilizzazione online promosse da Viveracqua e i suoi 12 gestori soci, che intendono sottolineare il ruolo cruciale dei gestori idrici nel garantire acqua di qualità in un contesto di crisi climatica sempre più pressante.
Viveracqua rappresenta tutte le aziende idriche pubbliche del Veneto, che operano in 580 Comuni (anche in parte del Friuli-Venezia Giulia), servendo 4,7 milioni di abitanti e generando un valore della produzione di oltre 1 miliardo di euro.




