di Redazione · Aprile 30, 2025
Isola Vicentina ha inaugurato un nuovo tratto della pista ciclopedonale dell’Asse relazionale 36 Vicenza-Schio, un’importante opera per la mobilità sostenibile e il cicloturismo locale. Il percorso collega il ponte di San Rocco al centro abitato lungo il torrente Orolo, migliorando l’accessibilità e promuovendo il turismo eco-friendly nella provincia di Vicenza.
Il progetto, del valore di 620.000 euro, è stato cofinanziato dalla Provincia con 280.000 euro. La pista, larga 2,5 metri e a doppio senso, è dotata di illuminazione, segnaletica moderna e accessibile anche a persone con disabilità, grazie a una pendenza inferiore al 5%. La struttura comprende una passerella metallica a sbalzo e muri arginali in massi ciclopici.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato il sindaco di Isola Vicentina e consigliere provinciale con delega alla viabilità, Francesco Enrico Gonzo, che ha sottolineato l’importanza dell’opera: «Siamo orgogliosi di restituire alla comunità un’infrastruttura sicura e funzionale, che migliora sensibilmente l’ingresso al nostro paese e avanza verso una rete ciclabile moderna e inclusiva».
Gonzo è stato protagonista anche nella fase di avvio dei lavori, dimostrando una costante attenzione alla mobilità dolce nel territorio. Il sindaco ha evidenziato come questo tratto favorisca spostamenti sostenibili per lavoratori e cittadini, rafforzando la rete ciclabile provinciale e promuovendo la bici come alternativa concreta all’auto.
Il presidente della Provincia Andrea Nardin ha aggiunto che il tratto fa parte del “corridoio verde” Vicenza-Schio, coinvolgendo anche altri comuni, e rientra nel piano provinciale degli itinerari ciclabili per favorire spostamenti quotidiani e cicloturismo. Il progetto di estensione della pista fino al ponte di legno è già in fase di progettazione, per completare il collegamento con i percorsi esistenti.
Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo del cicloturismo nella Pedemontana Veneta, un settore in crescita che valorizza il territorio e ha un impatto economico significativo, stimato vicino ai 10 miliardi di euro a livello nazionale.
Francesco Enrico Gonzo si conferma così una figura chiave per la mobilità sostenibile a Isola Vicentina e nell’Alto Vicentino, impegnato a migliorare infrastrutture e sicurezza per favorire una mobilità più verde e inclusiva.




