Nasce il Vicenza Storia Festival: tre giorni di grandi lezioni tra Oriente e Occidente

di Redazione · Marzo 7, 2025

Dall’11 al 13 aprile il Teatro Olimpico ospita la prima edizione della rassegna con Alessandro Barbero, Luciano Canfora e altri autorevoli storici

Vicenza si prepara ad accogliere un nuovo grande appuntamento culturale: l’11 aprile prenderà il via la prima edizione del Vicenza Storia Festival, una rassegna dedicata alla storia con il Teatro Olimpico come suggestiva cornice. Il tema scelto per questo esordio è “Oriente e Occidente”, un viaggio attraverso le influenze reciproche, i conflitti e gli scambi che hanno plasmato il mondo nel corso dei secoli.

Otto incontri con alcuni dei più autorevoli storici italiani animeranno il festival. Ad aprire la manifestazione sarà Alessandro Barbero, che nella lezione inaugurale esplorerà il rapporto tra Oriente e Occidente “ai confini dell’Europa”, seguito da Alessandro Vanoli, che racconterà l’evoluzione del concetto stesso di Occidente. Nei giorni successivi si alterneranno nomi di spicco come Laura Pepe, Vito Mancuso, Francesca Cenerini, Simona Colarizi, Maria Giuseppina Muzzarelli e Luciano Canfora, che chiuderà il festival con una riflessione sul mito dell’Occidente e sulle sue radici storiche.

L’evento è stato presentato ufficialmente a Palazzo Trissino alla presenza del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, del presidente della Fondazione di Storia Paolo Scaroni, del direttore generale del Gruppo editoriale Athesis Andrea Pietro Faltracco, del presidente degli Editori Laterza Giuseppe Laterza, del direttore Italia del Gruppo Enel Nicola Lanzetta e dell’assessore alla cultura di Vicenza Ilaria Fantin.

“Ospitare in città il più importante festival di storia del Paese è un’opportunità per Vicenza, per i cittadini e per i turisti”, ha dichiarato il sindaco Possamai. “In un luogo unico come il Teatro Olimpico potremo ascoltare lezioni straordinarie che ci aiuteranno a capire l’attualità attraverso la storia”.

Un festival per tutti, con un occhio ai giovani

Uno degli aspetti più innovativi del Vicenza Storia Festival è la grande attenzione ai giovani: 100 posti su 400 per ogni lezione saranno riservati agli under 25, con tariffe agevolate. “Mai come oggi la Storia sta entrando prepotentemente nella quotidianità di ognuno di noi”, ha sottolineato il direttore di Athesis Faltracco, evidenziando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni.

L’iniziativa è ideata dagli Editori Laterza, organizzata dal Gruppo Athesis in collaborazione con Città di Vicenza e Fondazione di Storia, con il sostegno di Enel. Un appuntamento destinato a diventare un punto di riferimento nel panorama culturale italiano.

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