RITORNO DELLA CLAUSOLA ANTIFASCISTA A VICENZA, GIOVINE (FDI): “SPIACE VEDERE LA CITTA’ AMMINISTRATA DA CHI HA LE LANCETTE FERME AL DOPOGUERRA”

di Redazione · Marzo 27, 2024

RITORNO DELLA CLAUSOLA ANTIFASCISTA A VICENZA, GIOVINE (FDI): “SPIACE VEDERE LA CITTA’ AMMINISTRATA DA CHI HA LE LANCETTE FERME AL DOPOGUERRA”
 
“Durante la nostra amministrazione abbiamo abolito questa clausola antistorica e ideologica. Siamo stati i primi in Italia perché ritenevamo e riteniamo il governo della città una cosa seria che necessità del massimo impegno nella risoluzione dei problemi reali dei cittadini e nella capacità di cogliere e concretizzare opportunità di sviluppo per una realtà importante come Vicenza. L’abbiamo fatto per altro all’interno della definizione di un nuovo Regolamento sull’occupazione del suolo pubblico on cui abbiamo sanato le tante iniquità, incongruenze e dimenticanze del provvedimento precedente approvato dall’amministrazione Variati. Con il nostro Regolamento tuttora in vigore abbiamo introdotto tante novità per mettere nelle condizioni migliori i soggetti pubblici e privati, enti, aziende, commercianti, baristi e ristoratori nell’approcciarsi con il comune prevedendo anche uno sconto i fino al 30% per chi avrebbe organizzato eventi plastic free, norma poi emulata da tante altre città. Il tutto in epoca Covid. L’opposizione in quell’occasione ci sequestrò 3 ore a parlare di fascismo e nazismo. Tre ore! Durante un’emergenza economica senza precedenti riuscivano ancora ad occuparsi del secolo scorso. Noi come allora, guardiamo avanti, col sorriso. Livore e odio li lasciamo ad altri! Certo tocca dirlo nuovamente. E’ tanto il dispiacere nel vedere Vicenza amministrata da chi evidentemente nel 2024 ha le lancette dell’orologio ferme al dopoguerra. Nonostante tutte le urgenze e i problemi che invece meriterebbero la massima attenzione”.

Così in una nota il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e deputato Silvio Giovine.

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