San Biagio si trasforma: un giardino segreto diventa il nuovo cuore verde del centro storico

di Redazione · Novembre 30, 2024

La città di Vicenza è pronta ad accogliere una nuova oasi di verde urbano. Dopo anni di abbandono, il giardino “segreto” dell’ex carcere di San Biagio sarà finalmente restituito alla comunità grazie a un progetto di riqualificazione approvato dalla giunta. L’obiettivo è ambizioso: aprire il nuovo parco pubblico entro l’estate 2025, trasformando un angolo nascosto del centro storico in un luogo di incontro e relax per residenti, studenti e visitatori.

Un progetto simbolo di rigenerazione urbana

Il sindaco Giacomo Possamai ha sottolineato l’importanza del progetto: “Far rivivere luoghi abbandonati senza consumare nuovo suolo è una priorità per le città storiche come la nostra. Dopo l’apertura del parco di Santa Corona, anche questa area verde, nascosta dietro i muri dell’ex carcere, sarà un esempio concreto di rigenerazione urbana e un nuovo spazio fruibile per tutti”.

Il giardino, che si estende su una superficie complessiva di 1.340 metri quadrati (740 effettivamente accessibili), confina con la nuova sede universitaria dello IUAV e sarà caratterizzato da soluzioni tecniche leggere e sostenibili, preservando la vegetazione esistente.

Un progetto per tutti, tra relax, gioco e cultura

Tra le novità previste ci saranno percorsi esplorativi, aree di sosta in materiale drenante, amache, una slack line e un trampolino accessibile anche ai bambini in carrozzina. In prospettiva, il giardino potrebbe ospitare mostre di design in collaborazione con l’università attigua. “Questo intervento – ha dichiarato il consigliere delegato alle buone pratiche Stefano Dal Pra Caputo – dimostra che luoghi di cui si discute da decenni possono essere trasformati in realtà. Aprire il portone principale sarà un gesto concreto di riappropriazione collettiva”.

Collaborazione e sostenibilità al centro

Il progetto, finanziato con un investimento di 200.000 euro, è frutto di una stretta collaborazione tra il Comune, l’Agenzia del Demanio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. L’attuale portone metallico sarà sostituito da una cancellata d’accesso per garantire l’apertura al pubblico di questa nuova area.

“Ringrazio l’Agenzia del Demanio e la Soprintendenza per il supporto e gli uffici comunali per il lavoro svolto, data la complessità dei vincoli” ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller.

Un polmone verde per il centro storico

Il giardino non sarà solo uno spazio di relax, ma anche un simbolo della capacità di Vicenza di innovare rispettando la storia e il paesaggio urbano. L’assessora Cristina Balbi ha spiegato: “Questo parco si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbanistica. Abbiamo lavorato per dare nuove funzioni a spazi abbandonati, rendendoli punti di socialità e cultura”.

L’iter per la progettazione esecutiva e l’appalto dei lavori partirà a breve, con l’apertura del giardino prevista per l’estate 2025. Una nuova tappa per la riqualificazione di San Biagio e per la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale della città.

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