di Redazione · Luglio 1, 2025
Gentile Direttore,
come per tutte le “squadre” che si rispettino alla fine della Stagione Sportiva è d’uopo fare un bilancio di questo primo anno d’attività che ha visto l’associazione “Sportivi per Vicenza” distinguersi in ambito cittadino per le iniziative di cultura sportiva promosse da settembre 2024 a giugno 2025.
Si, perché sport e cultura non sono un binomio strano, ma sono in realtà due facce della stessa medaglia; non c’è, infatti, ambiente più inclusivo, democratico e formativo dello sport.
E in un’epoca storica in cui si pone sempre più attenzione ai valori incarnati da questi tre concetti, promuovere la cultura sportiva (punto cardine del programma di Sportivi per Vicenza) rappresenta il punto di partenza per costruire una società e una città migliore.
Sin dallo scorso settembre, in occasione del meeting sui “criteri ESG” che ispirano le società sportive, svoltosi con due grandi amici di questo sodalizio, il commercialista Antonio Gennarelli e Marco Marcatili, capo economista di Nomisma e da anni attivo nell’ideazione di programmi di sviluppo dello sport in ambito locale (quali “Sport City” realizzato a Bologna), l’associazione ha cercato di coinvolgere le istituzioni e gli imprenditori locali. Durante l’incontro è emerso come un progetto sportivo condiviso e che coinvolga pubblico e privato eroga sempre importanti dividendi all’uno e all’altro: alle Istituzioni in quanto rende fruibile ai più la pratica sportiva, aiutando a creare una comunità locale più coesa e più sana; alle società private in quanto consente loro di essere maggiormente aderenti e compliant (conformi) alla lettera “S” (intesa come sociale) della recente, ma sempre più attuale normativa ESG, che dovrebbe ispirare e informare la loro attività durante ogni esercizio.
Anche questo rientra nel concetto di “cultura sportiva”, declinato nella sua accezione più ampia e coinvolgente.
Negli eventi successivi l’associazione ha avuto illustri ospiti della pratica sportiva, quali gli atleti Damiano Marini e Francesca Porcellato, che hanno fatto della loro disabilità una forza propulsiva per scardinare tutti i luoghi comuni che accompagnano le nostre esistenze.
La loro forza, la loro perseveranza, la loro indomita, ma plasmata dagli eventi, capacità di non volersi mai arrendere dinanzi a qualsiasi difficoltà ci ha lasciato nel contempo un messaggio e un’eredità che andranno perseguite nei prossimi anni.
Al termine di questi incontri ognuno di noi si è sentito più forte e ha compreso l’inadeguatezza di tanti lamentosi comportamenti di privati e istituzioni che scaricano sempre su qualcun altro le responsabilità di ciò che potrebbe essere fatto e che, invece, viene sempre rimandato a data da destinarsi.
La visita del vicepresidente della Federtennis e Padel Gianni Milan ci ha dimostrato come organizzazione, serietà e programmazione siano le chiavi del successo di un’entità sportiva, anche di quelle più complesse come le Federazioni, oltre che gli strumenti imprescindibili per coniugare promozione e pratica sportiva dai livelli più bassi a quelli più elevati.
La ricetta è semplice: seminare per crescere e proliferare, mantenendo l’equilibrio patrimoniale e finanziario e creando autonomamente le risorse per andare avanti e creare i campioni del domani.
L’appuntamento con il giornalista Matteo Bursi , con il noto telecronista sportivo Stefano Bizzotto e con Marco Meletti di ErreSport, ci hanno mostrato il volto umano e sociale dello sport, che non è soltanto agonismo e voglia di prevalere sull’avversario, ma è spesso anche strumento di insegnamento per affrontare le difficoltà della vita e grimaldello per superare i conflitti e le avversità e per promuovere la fratellanza in ogni parte del globo.
Il Comune di Vicenza, per il tramite del suo assessore allo Sport Leone Zilio, intervenuto in apertura degli incontri con Gianni Milan e Stefano Bizzotto, ha più volte manifestato la sua curiosità per il progetto “Sportivi per Vicenza”, dimostrando che siamo sulla strada giusta.
Ci auguriamo quindi, che il solco tracciato in questo primo anno dalla nostra ancora giovane associazione, possa diventare per la nostra città un sentiero da percorrere con tanti altri sportivi e appassionati, fino a trasformarsi in una strada da costruire insieme, per fare di Vicenza una città migliore.
Angelo Bagnato #SportiviperVicenza




