di Redazione · Gennaio 4, 2025
Durante la notte scorsa, la cittadina di Montebello Vicentino è stata teatro di due episodi di vandalismo che hanno colpito duramente il cuore delle festività natalizie locali. Due allestimenti, amati e curati dalla comunità, sono stati brutalmente devastati da ignoti.
Il primo atto vandalico ha riguardato l’allestimento natalizio della Pro Loco, situato sotto l’imponente albero di Natale in Piazza Italia. Questo allestimento, che includeva un presepe e una slitta di Babbo Natale trainata dalle renne, rappresentava un punto di ritrovo e di gioia per molte famiglie durante le festività. Il secondo atto di vandalismo ha colpito uno dei presepi allestiti lungo il percorso “I presepi nei capitelli”, organizzato dal Gruppo Podistico Montebello. Questo presepio, specificamente quello nel parcheggio di via Pesa, era stato realizzato con grande cura dall’A.N.F.F.A.S. di Lonigo, un’associazione dedicata alla tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Il sindaco di Montebello Vicentino, Dino Magnabosco, non ha tardato a esprimere la sua indignazione e condanna per questi atti. “Si tratta di atti ignobili, che vanno a colpire la sensibilità dell’intera comunità e feriscono l’impegno messo in campo dai volontari della Pro Loco e dall’associazione leonicena,” ha dichiarato Magnabosco. “Non possiamo permettere che la nostra comunità sia privata della bellezza e del significato che questi allestimenti rappresentano per tutti noi.”
Il primo cittadino ha poi aggiunto che sarà presentata una formale denuncia contro ignoti ai Carabinieri, con l’obiettivo di identificare i responsabili di questi atti vandalici. Inoltre, ha sottolineato l’importanza del nuovo sistema di videosorveglianza comunale, di recente installazione, che spera possa fungere da deterrente per prevenire il ripetersi di tali episodi.
La comunità di Montebello Vicentino, insieme alle associazioni locali, si trova ora di fronte alla sfida di ricostruire non solo gli allestimenti distrutti ma anche il senso di sicurezza e comunità che questi rappresentano. La speranza è che questi atti non offuschino lo spirito natalizio e che la giustizia possa fare il suo corso, restituendo alla comunità la fiducia nel rispetto reciproco e nell’amore per la propria città.




