di Redazione · Dicembre 14, 2024
Si è svolto sabato 14 dicembre presso il Centro Diocesano “A. Onisto” il secondo incontro tra la diocesi di Vicenza e le istituzioni amministrative locali. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di oltre 120 amministratori, tra cui il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il Presidente della Provincia Andrea Nardin e l’onorevole Erik Umberto Pretto, oltre all’intero consiglio episcopale guidato dal vescovo Giuliano Brugnotto.
Un appello alla collaborazione
Durante il suo intervento, il vescovo Brugnotto ha ringraziato i presenti per la partecipazione, ribadendo l’importanza di una collaborazione tra Chiesa e istituzioni, ciascuno nel rispetto delle proprie specifiche competenze. “È necessario fare squadra per affrontare una realtà estremamente complessa e articolata,” ha sottolineato il vescovo, evidenziando il bisogno di agire congiuntamente per sostenere le nuove generazioni, affrontare le situazioni di disagio sociale e promuovere progetti educativi condivisi.
Mons. Brugnotto ha richiamato l’urgenza di riconoscere questo momento storico come un cambiamento d’epoca, richiamando le parole di Papa Francesco e l’importanza di rendere concreta la visione di una “Chiesa in uscita”, capace di rinnovarsi nelle strutture per dare più spazio alle relazioni umane. Ha inoltre fornito un quadro della diocesi berica, che conta 355 parrocchie distribuite tra le province di Vicenza, Padova e Verona, sottolineando la necessità di un maggiore coinvolgimento dei laici per sostenere le comunità locali.
Il cammino verso le nuove unità pastorali
Don Flavio Marchesini, Vicario episcopale per l’evangelizzazione, ha illustrato il percorso intrapreso dalla diocesi per ripensare e riorganizzare le parrocchie in unità pastorali, un processo avviato nella primavera del 2023 e proseguito con due cicli di ascolto nei vicariati. Questo cammino, ha spiegato, mira a rafforzare la collaborazione tra le comunità cristiane, affidando nuovi incarichi ai laici e promuovendo un modello di Chiesa più vicino alle esigenze del territorio.
L’urgenza abitativa e il futuro delle comunità
Tra i temi affrontati, è emersa l’urgenza abitativa. Francesca Doppio, assessore di Santorso, ha sollecitato un maggiore impegno su questo fronte. Il vescovo ha risposto illustrando un seminario di studio previsto per gennaio 2025, che mira a creare strumenti per ripensare e destinare in modo nuovo le strutture esistenti, coinvolgendo comunità e istituzioni.
Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha ripreso il tema, collegandolo alla sfida della denatalità e alla necessità di sviluppare progetti di co-housing e percorsi di comunità, valorizzando anche beni ecclesiastici inutilizzati. “Abbiamo bisogno di soluzioni innovative che sappiano rispondere ai bisogni delle famiglie di oggi,” ha dichiarato Possamai.
Un momento di ascolto e riflessione condivisa
Andrea Nardin, Presidente della Provincia, ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa del vescovo Brugnotto, definendo questi incontri un’opportunità preziosa per riflettere insieme sulle sfide comuni. Prima degli auguri natalizi, ha sottolineato l’importanza del tempo dedicato all’ascolto reciproco.
Un messaggio di speranza
Al termine dell’incontro, gli amministratori hanno ricevuto il Messaggio di Papa Francesco per la 58ª Giornata mondiale della pace, intitolato “Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace”. “È un messaggio di speranza sociale molto concreto,” ha concluso il vescovo Brugnotto, invitando tutti a promuovere un clima di pace e collaborazione tra le istituzioni e la comunità ecclesiale.




