di Redazione · Dicembre 16, 2024
Un nuovo capitolo si apre per il Museo Civico di Palazzo Chiericati a Vicenza. Sabato 21 dicembre sarà ufficialmente inaugurata la nuova Ala Roi, un progetto ambizioso che restituisce alla città e ai visitatori uno spazio straordinario dedicato all’arte e alla storia del territorio. L’anteprima si terrà venerdì 20 dicembre, dalle 18:30 alle 23, con ingresso gratuito, offrendo al pubblico la possibilità di ammirare in esclusiva le 11 nuove sale restaurate e rinnovate, che ospitano oltre 300 opere, molte delle quali mai esposte prima.
Un tributo alla storia e alla cultura di Vicenza
L’Ala Roi è intitolata al marchese e grande mecenate vicentino Giuseppe Roi, figura centrale per la valorizzazione del patrimonio culturale locale. Questo nuovo percorso, che completa il museo in modo organico e permanente, offre un suggestivo itinerario che attraversa secoli di arte vicentina e veneta, dal Duecento all’Ottocento.
“Con l’apertura dell’Ala Roi – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai – Palazzo Chiericati offre ai visitatori un patrimonio culturale straordinario su cui si fonda l’identità del nostro territorio, in uno spazio che è esso stesso un capolavoro, nato dal dialogo tra l’edificio palladiano e gli altri ambienti sapientemente riqualificati e riorganizzati.”
L’allestimento propone un’immersione nelle manifestazioni artistiche dei secoli Seicento, Settecento e Ottocento, con capolavori che spaziano dalle pale di Giambattista Tiepolo e Piazzetta, provenienti dalla Chiesa di Santa Maria in Araceli, al prezioso corpus di bozzetti in terracotta della bottega di Orazio Marinali.
L’operosità di Vicenza protagonista
Grande spazio viene dedicato alla gloriosa tradizione produttiva di Vicenza, in particolare al suo passato tessile e serico, raccontato attraverso opere come la Collezione Marasca. Un omaggio alla storia economica della città, che ha contribuito al suo sviluppo architettonico e culturale grazie a famiglie imprenditoriali illuminate e alla presenza di una Chiesa attenta e vivace.
“Prende pienamente forma il progetto di trasformare il museo in una cittadella delle arti e della cultura – ha aggiunto l’assessore alla cultura Ilaria Fantin –. Questo nuovo percorso espositivo permanente è la dimostrazione di ciò che possiamo fare per il patrimonio civico, con interventi di recupero e valorizzazione che lo rendono accessibile e attrattivo per tutte le generazioni.”
Opere d’eccellenza e un viaggio immersivo
L’Ala Roi propone anche sezioni specifiche dedicate ai ritratti su rame e avorio, alla ceroplastica e all’opera di Antonio Canova con il celebre gesso Trento. Ad arricchire il percorso, le vedute di Cristoforo Dall’Acqua, che riportano alla Vicenza d’epoca, e una sala dedicata all’Ottocento con un intreccio di figure pre e post-Risorgimentali, tra cui spiccano gli intensi ritratti del pittore vicentino Giovanni Busato.
Un percorso di rinascita e valorizzazione
L’apertura dell’Ala Roi rappresenta il compimento di un lungo percorso, avviato nel 2010 e proseguito senza interruzioni. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Giuseppe Roi, è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio culturale. La scelta di un allestimento moderno, caratterizzato da soluzioni architettoniche contemporanee, illuminazione avanzata e l’uso di cinque colori base per guidare i visitatori, rende l’esperienza coinvolgente e accessibile a tutti.
Informazioni pratiche:
•Il Museo Civico di Palazzo Chiericati è aperto da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30).
•L’anteprima gratuita si terrà venerdì 20 dicembre, dalle 18:30 alle 23 (ultimo ingresso alle 22:30).
L’Ala Roi si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento




