Marzotto e Rino Mastrotto uniscono le forze: nasce “Jacqart”, nuova eccellenza italiana nei tessuti d’arredo

di Redazione · Luglio 8, 2025

Il polo vicentino si consolida nell’alto di gamma. Una nuova realtà con sede in Brianza unirà il know-how di Prosetex e Imatex per presidiare il mercato del tessile di lusso e dei trasporti

 

Dall’unione di due storiche eccellenze del tessile italiano nasce Jacqart – Trame d’Arredo, una nuova società specializzata nella produzione di tessuti e velluti jacquard di alta qualità. A dar vita all’operazione sono Rino Mastrotto, gruppo con sede a Trissino (Vicenza) e attore di primo piano nel mondo del lusso, e Marzotto Group, con quartier generale a Valdagno (Vicenza), uno dei maggiori player europei nel settore tessile.

La nuova società nasce dall’integrazione tra Imatex, fondata nel 1960 a Nibionno (Lecco) e specializzata nella produzione di jacquard per l’interior design, e Prosetex, attiva dal 1964 nella realizzazione di velluti jacquard e tessuti di pregio per il mondo dell’arredamento residenziale e dell’hospitality. Prosetex, inoltre, ha sviluppato collezioni tecniche per settori altamente esigenti come aviazione, navale e trasporto pubblico, ambiti che richiedono standard di resistenza, certificazione e design elevati.

La sede di Jacqart sarà a Bulciago (Lecco), nel cuore del distretto tessile brianzolo

L’assetto societario prevede che Rino Mastrotto deterrà il 60% delle quote, mentre il restante 40% sarà in mano a Marzotto. L’operazione prevede il conferimento in Imatex del ramo d’azienda Prosetex e il closing è atteso per il terzo trimestre del 2025, subordinato ad alcune condizioni sospensive.

L’obiettivo? Creare un campione industriale capace di presidiare il segmento premium e tailor-made del tessile d’arredo, valorizzando le filiere del velluto jacquard, delle fibre nobili (lana, lino, canapa, cotone) e della personalizzazione estrema, grazie alle competenze di Mastrotto nel mondo del lusso su misura.

A guidare l’integrazione industriale sarà Giorgio Meda, manager con lunga esperienza in Rubelli, affiancato da Massimo Maestroni, con oltre 15 anni di attività nel settore arredamento di fascia alta. Il duo avrà il compito di far dialogare le culture aziendali, ottimizzare le filiere produttive e cogliere le opportunità offerte dai mercati internazionali, in particolare nel segmento contract e hospitality.

Dal punto di vista strategico, la creazione di Jacqart si inserisce in una fase di forte riorganizzazione del tessile italiano, dove la crescita passa sempre più dalla capacità di fare sistema, dal rafforzamento delle competenze verticali e dall’offerta integrata di soluzioni di alta gamma per clienti globali.

Consulenze e advisor

Rino Mastrotto si è avvalsa di Deloitte Legal e dello studio Riccardi Salom Tedeschi per gli aspetti fiscali e finanziari, mentre Marzotto ha gestito l’operazione con il supporto delle proprie strutture legali e fiscali interne.

Uno scenario in evoluzione: la filiera veneta e lombarda si riorganizza

Questa fusione rappresenta un ulteriore segnale della vivacità della filiera tessile vicentina e lombarda, che reagisce alla complessità dei mercati con operazioni di consolidamento. In particolare, la Brianza si conferma hub strategico per l’industria d’arredo di alta gamma, mentre il sistema veneto rafforza il proprio ruolo nella manifattura tessile e nella concia, con un’attenzione crescente alla sostenibilità, alla tracciabilità delle fibre naturali e alla capacità di personalizzazione per i mercati luxury e contract.

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