Benemerenze Coni 2022: il Veneto celebra lo sport e investe nel futuro

di Redazione · Dicembre 4, 2024

Una giornata di celebrazione per lo sport veneto e per i suoi protagonisti, con lo sguardo rivolto al futuro. È questo il significato della cerimonia di Consegna delle Benemerenze sportive Coni 2022, che si è svolta oggi al Teatro Sociale di Rovigo. Un’occasione speciale, sottolineata dalla presenza dell’assessore regionale allo Sport, Cristiano Corazzari, che ha ribadito l’importanza del movimento sportivo nella comunità veneta e l’impegno della Regione per il suo sviluppo.

Lo sport veneto: un valore di comunità

«Lo sport è uno dei pilastri della nostra comunità – ha dichiarato Corazzari durante il suo intervento –. I risultati agonistici che celebriamo oggi sono il frutto di impegno, sacrificio e lavoro di squadra, valori che i veneti conoscono bene. Ma lo sport non è solo competizione: è inclusione, solidarietà e un motore di crescita per la nostra società».

Il 2024 è stato un anno particolarmente significativo per il Veneto, designato Regione Europea dello Sport da Aces Europe, un riconoscimento che premia il dinamismo e la vitalità del movimento sportivo regionale. Con 600.000 tesserati, il Veneto si conferma un territorio in cui lo sport è parte integrante del tessuto sociale e culturale.

Un investimento straordinario di 27 milioni di euro

Durante la cerimonia, Corazzari ha ricordato l’impegno concreto della Regione per sostenere lo sport veneto, con un investimento straordinario di 27 milioni di euro nel 2024, di cui 24 milioni destinati all’impiantistica sportiva.

«Investire negli impianti significa garantire spazi sicuri, inclusivi e sostenibili – ha spiegato l’assessore –. Il nostro obiettivo è rendere le strutture sportive accessibili a tutti, rispettando le normative sulla sicurezza e superando le barriere architettoniche. Inoltre, vogliamo promuovere la sostenibilità energetica e ambientale, perché lo sport deve essere anche un esempio di responsabilità verso il pianeta».

Questi interventi mirano non solo a migliorare la qualità delle infrastrutture, ma anche a consolidare la coesione sociale e a preparare il territorio alle grandi sfide future, tra cui i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, per i quali il Veneto sarà protagonista.

Un riconoscimento per atleti, società e comunità

La cerimonia di oggi ha celebrato non solo i risultati agonistici degli atleti, ma anche l’impegno delle società sportive, delle famiglie e di tutti coloro che lavorano quotidianamente per promuovere lo sport come valore. «Il successo nasce dal basso, dai ragazzi e dalle società sportive che li formano – ha sottolineato Corazzari –. È lì che i valori dello sport incontrano il sacrificio e la determinazione, costruendo non solo campioni, ma anche persone migliori».

Uno sguardo verso il futuro

Lo sport veneto non è solo tradizione, ma anche innovazione. Gli investimenti della Regione puntano a rendere il movimento sportivo sempre più inclusivo e sostenibile, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla partecipazione di tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o economiche.

«Grazie allo sport, la nostra comunità è più forte e coesa – ha concluso Corazzari –. Guardiamo con fiducia alle sfide che ci attendono, certi che lo sport continuerà a essere un motore di crescita e un simbolo dei valori che rendono il Veneto unico».

Con 27 milioni di euro investiti e il prestigioso riconoscimento di Regione Europea dello Sport 2024, il Veneto si conferma all’avanguardia nella promozione dello sport come strumento di benessere, inclusione e crescita per tutti i cittadini.

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