Carenza di segretari comunali: approvato ODG per supportare i comuni fino a 10 Mila Abitanti

di Redazione · Febbraio 20, 2025

È stato approvato alla Camera dei Deputati un importante ordine del giorno durante l’esame del decreto “Milleproroghe”, presentato dall’On. Giovine (FDI), che mira a risolvere la critica carenza di Segretari Comunali nei municipi italiani, con particolare attenzione ai comuni fino a 10.000 abitanti.

L’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti per rafforzare l’operatività degli Enti Locali, specialmente in questa fase cruciale di implementazione dei progetti PNRR. La misura prevede l’estensione, fino al 31 dicembre 2026, della possibilità per i Segretari Comunali di fascia C di assumere incarichi in comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti, sia come sede titolare che nell’ambito delle segreterie convenzionate.

Il provvedimento interviene su due fronti strategici. In primo luogo, permette ai Segretari di recente nomina di derogare al limite della fascia di abitanti del Comune capofila, aprendo nuove opportunità di assegnazione. In secondo luogo, offre una soluzione concreta alle amministrazioni comunali di medie dimensioni che attualmente devono ricorrere agli istituti dello scavalco o della reggenza, situazione che spesso rallenta l’attuazione delle opere programmate.

L’On. Giovine ha sottolineato come questa misura rappresenti un’evoluzione rispetto al precedente innalzamento a 5.000 abitanti del limite per l’assegnazione dei Segretari di fascia C. Il nuovo provvedimento estende ulteriormente questo limite, riconoscendo il ruolo fondamentale dei comuni fino a 10.000 abitanti sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione degli interventi finanziati dal PNRR.

La novità più rilevante riguarda l’inclusione degli istituti dello “scavalco” e della “reggenza” nel provvedimento, strumenti già utilizzati per garantire la continuità amministrativa nei piccoli comuni. Questa estensione aumenterà significativamente il numero dei Segretari disponibili, contribuendo a risolvere una delle problematiche più urgenti che affliggono gli Enti Locali italiani.

Il provvedimento si configura come una risposta concreta alle esigenze dei territori, mirando a garantire una gestione più efficiente e tempestiva delle amministrazioni locali, particolarmente cruciale nel contesto dell’attuazione dei progetti PNRR.​​​​​​​​​​​​​​​​

CONDIVIDI SU

[wpzoom_social_icons id="12577"]