di Redazione · Agosto 4, 2025
San Pietro Mussolino, 31 luglio 2025 – Continuità e fiducia per lo sviluppo dell’Alta Valle del Chiampo. Nel corso dell’assemblea dell’Unione Montana Prealpi Vicentine, che riunisce i Comuni di Chiampo, San Pietro Mussolino, Altissimo, Nogarole Vicentino e Crespadoro, il sindaco di San Pietro Mussolino Gabriele Tasso è stato riconfermato all’unanimità presidente dell’ente per un secondo mandato biennale.
Una scelta condivisa e convinta da parte dei sindaci e consiglieri comunali dei cinque municipi, che hanno voluto premiare un percorso iniziato nel 2023 con la costituzione dell’Unione, orientato fin da subito alla condivisione delle risorse, alla pianificazione territoriale congiunta e alla capacità di intercettare fondi pubblici per progetti concreti.
«Esprimo soddisfazione per quanto svolto e per la fiducia rinnovata da tutti i consiglieri ed i colleghi sindaci – ha dichiarato Tasso – Il futuro dei nostri Comuni è sempre più connotato dalla collaborazione tra enti e tra comunità. Solo facendo squadra possiamo superare le sfide di un territorio complesso come il nostro».
Un laboratorio istituzionale nel cuore delle Prealpi
L’Alta Valle del Chiampo rappresenta un territorio montano con caratteristiche uniche nel contesto vicentino: comuni di piccole dimensioni, con forte radicamento identitario, ma accomunati da esigenze simili in termini di manutenzione del territorio, viabilità, protezione civile e contrasto al dissesto idrogeologico.
Negli ultimi due anni, l’Unione Montana ha avviato un metodo di lavoro sinergico, che ha già dato i suoi primi frutti: investimenti in protezione civile e antincendio boschivo, fondi ottenuti per la messa in sicurezza delle strade e progettazioni condivise su mobilità, servizi e sostenibilità ambientale.
L’esperienza dell’Unione rappresenta oggi un modello di buona amministrazione intercomunale, in grado di superare i particolarismi e di costruire una visione comune di sviluppo per l’Alta Valle. Il ruolo dei sindaci – da Chiampo a Crespadoro – è stato decisivo nel mantenere un equilibrio istituzionale e nella costruzione di rapporti fiduciari tra amministrazioni che, pur nella loro autonomia, scelgono ogni giorno di operare in sinergia.
Il prossimo biennio: fondi, infrastrutture, servizi
Il secondo mandato di Tasso si aprirà con l’obiettivo di dare continuità ai progetti già finanziati, portare a termine i cantieri programmati e rilanciare una nuova stagione di progettazione strategica. Grande attenzione sarà rivolta al tema della resilienza ambientale, all’efficienza dei servizi essenziali e alla valorizzazione delle peculiarità paesaggistiche e culturali dell’Alta Valle del Chiampo, territorio che coniuga natura, storia e comunità fortemente coese.
Con questa riconferma unanime, l’Unione Montana si prepara a rafforzare il suo ruolo di soggetto guida per lo sviluppo integrato dell’area prealpina vicentina. Un laboratorio a cielo aperto in cui la montagna non è periferia, ma centro di sperimentazione e governance condivisa.




