Il parcheggio con l’orologio

di Arrigo Abalti · Gennaio 23, 2026

L’idea di Magis contro i parcheggiatori abusivi funziona, ma bisogna rivedere il timing

 

C’è un numero che parla più di mille parole: 374. Non sono metri, non sono euro, non sono giorni. Sono persone allontanate dai parcheggi di Vicenza in due mesi. Un numero secco, senza aggettivi, che racconta meglio di qualsiasi slogan cosa succede quando la vigilanza non resta un concetto astratto ma diventa presenza quotidiana.

Da dicembre, tra le quattro del pomeriggio e le undici di sera, mentre la città rientra dal lavoro o esce per cena, qualcuno presidia le aree di sosta. Due operatori, un’auto che gira, un controllo che non fa rumore ma fa effetto. Sette giorni su sette. Senza proclami. Con costanza.

Il risultato è semplice: meno degrado, meno disagio, meno di quella sensazione fastidiosa che ti accompagna quando torni alla macchina e speri solo di non avere sorprese. I 374 allontanamenti non sono un trofeo, ma un segnale. Dicono che il degrado, se non trova spazio, non mette radici.

Eppure, come spesso accade, la realtà ama infilarsi nelle pieghe delle statistiche. Qualche settimana fa, nel parcheggio di piazza Matteotti, sono stato avvicinato da due parcheggiatori abusivi. Nessun vigilante all’orizzonte. Nessuna divisa. Nessuna auto in vista. Per un attimo ho pensato alla sfortuna, al turno saltato, al classico angolo cieco.

Poi il dettaglio che cambia la scena: ops… erano le dieci di mattina. Fuori orario, fuori copertura. Forse non sono stato sfortunato. Forse gli abusivi, semplicemente, si sono già riorganizzati.

Ora si valuta se andare oltre gennaio. E la domanda, in fondo, è tutta qui: perché fermarsi quando una cosa funziona? Forse perché in Italia siamo bravissimi a lanciare emergenze e molto meno a rendere strutturali — e soprattutto continue — le soluzioni.

Un presidio che funziona non fa notizia. Ma un presidio che ha orari prevedibili sì: li impara la città, li imparano i cittadini, e li imparano anche quelli che la città la sfruttano.

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