La Famiglia Addams a Palazzo Trissino

di Arrigo Abalti · Novembre 5, 2024

Vivere o morire? Il cimitero come parco pubblico: l’ultimo capolavoro gotico dell’assessore Nicolai

Che l’assessore Nicolai sia un appassionato di atmosfere macabre ormai è manifesto. Dopo aver ascoltato le sue dichiarazioni entusiaste sull’idea di “far vivere” il cimitero monumentale di Vicenza, in molti hanno cominciato a chiedersi se l’assessore non sia in realtà un membro aggiunto della Famiglia Addams, pronto a trasformare il camposanto in un parco tematico per appassionati del gotico e del morboso.

D’altronde, come non apprezzare l’idea di declinare uno spazio destinato al raccoglimento e al rispetto per i defunti in una sorta di “salotto pubblico” per eventi e concerti? Siamo certi che, tra una visita guidata alle tombe illustri e un sottofondo di Requiem di Mozart, i vicentini troveranno finalmente un luogo alternativo per i loro weekend in famiglia. La prossima estate potremmo forse aspettarci un concerto rock tra le lapidi, un reading di poesie gotiche o un festival di cinema horror sotto le stelle? Dopotutto, Nicolai sembra avere un talento unico per reinventare gli spazi della città con un tocco… mortale.

Ironie a parte, vien da chiedersi quale sia il messaggio che questa “vivacizzazione” del cimitero manda alla comunità. Perché la cultura ha certo bisogno di spazi, ma non di invadere ogni luogo indiscriminatamente. Il cimitero, per quanto possa essere un patrimonio storico e artistico, è innanzitutto un luogo di raccoglimento e memoria. È davvero necessario trasformarlo in una passerella pubblica? Oppure sarebbe più saggio lasciare che le persone vi si rechino per ciò per cui è stato concepito: ricordare e onorare i propri cari, in silenzio e rispettando quel senso di sacralità che ancora, per fortuna, alcuni luoghi riescono a mantenere.

Ma Nicolai sembra avere un progetto ben preciso, e se questo significa che i cittadini dovranno abituarsi all’idea di fare un picnic tra le tombe, pazienza. Chissà, forse un giorno troveremo anche un angolo ristoro o una piccola area giochi per i più piccoli, perché il cimitero sia davvero uno spazio “per tutti”. Fino a quel momento, però, rimane la curiosità: qual è il prossimo capolavoro gotico dell’assessore Nicolai?

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