L’Altopiano scende in Regione (e sale la competizione)

di Arrigo Abalti · Ottobre 6, 2025

C’è un’aria di montagna che scende a Venezia

 

Roberto Rigoni Stern, sindaco di Asiago, ha deciso di candidarsi con Forza Italia alle regionali di novembre. «Serve una rappresentanza dell’Altopiano», ha detto. E forse anche un po’ di ossigeno politico, che in laguna da tempo scarseggia. Ma il sentiero non sarà in discesa. Perché questa è una candidatura che entra a pieno titolo nella sfida interna più dura di Forza Italia vicentina: quella tra tre profili diversissimi ma tutti determinati a conquistare l’unico seggio realisticamente disponibile per il partito. Da una parte Renzo Marangon, sindaco di Camisano e veterano azzurro, forte di una rete consolidata e di buona parte dell’apparato. Dall’altra Jacopo Maltauro, la new entry che ha lasciato la Lega e ha già ingranato la sesta per farsi spazio nel suo nuovo partito, con lo slancio e la fame di chi vuole dimostrare di appartenervi davvero.

In mezzo, appunto, Rigoni Stern, il sindaco di montagna che porta in dote consenso, storia amministrativa e un solido rapporto con il senatore Pierantonio Zanettin. I rumors del “corridoio azzurro” raccontano già di un accordo tra Zanettin e Rigoni Stern: un seggio in Parlamento “prenotato” nel caso il primo cittadino di Asiago non dovesse farcela in Regione. Del resto, nel risiko delle candidature, le montagne servono sempre: danno prospettiva e, politicamente, fanno da riserva d’aria. La sfida, però, è tutta lì: tre candidati forti per un solo posto. E se Forza Italia, come indicano le proiezioni, dovesse fermarsi a un solo seggio, la salita sarà ripida. Più che una corsa elettorale, una vera gara d’altura. Con una differenza: mentre gli altri partiti del centrodestra non hanno candidati dell’Altopiano, Rigoni Stern porta con sé un territorio intero che vuole contare.

E se da quelle vette si scende per arrivare a Venezia, forse lo si fa anche per ricordare che, in politica come in montagna, chi arriva in alto non è sempre chi parte più veloce, ma chi resiste di più.

CONDIVIDI SU

[wpzoom_social_icons id="12577"]