di Arrigo Abalti · Maggio 30, 2026
Pretto lascia la Lega? Da Vannacci a Forza Italia, il deputato vicentino cerca un nuovo amore
In veneto, moroso non è chi non paga. È il fidanzato. Quello che accompagna al cinema, che aspetta sotto casa, che porta i fiori. Erik Pretto, deputato di Marano Vicentino, è stato accusato da Salvini di essere un moroso — nel senso contabile, s’intende. Ma la parola, in dialetto, suona come una dichiarazione d’amore mancata. E forse è proprio questo il punto.
Pretto ha versato al partito, in questi anni, oltre duecentosessantamila euro. Eppure il procedimento disciplinare è stato avviato solo per lui, non per altri colleghi ugualmente in arretrato. Come se i conti fossero un pretesto e il vero problema fosse un’altra cosa: che Pretto guarda altrove. Voleva fare il segretario della Liga Veneta. Ora è tra i nomi che Vannacci insegue.
Ma Vannacci, a quanto pare, non è l’unico corteggiatore. Il passaggio al partito del generale sarebbe sfumato, e ora circola il nome di Forza Italia — ma dal partito non confermano. Ed è qui che la storia si fa interessante, perché a Vicenza Forza Italia non è più quello che era. È diventata la casa dei transfughi eleganti.
Jacopo Maltauro, consigliere comunale vicentino, ha lasciato la Lega dopo oltre dieci anni — ad aprile 2025 — per passare a Forza Italia. A novembre ha preso 4.824 preferenze ed è entrato in Consiglio regionale. A dicembre, Tosi lo ha nominato vicesegretario regionale del partito. Ventisei anni, laureando in Giurisprudenza, lo trovi dappertutto, ed ha lasciato il segno del suo passaggio anche alle Comunali di una settimana fa, i suoi amici – in buona parte coetanei – hanno determinato vittorie ma anche sconfitte nel centrodestra, la sua disinvoltura sul simbolo è quella di un professionista con il doppio dei suoi anni: a Lonigo i suoi amici erano nelle civiche di Giacomello mentre Forza Italia ufficiale correva per Silvano Marchetto, che ha perso male; ad Arcugnano erano nella lista centrista di Flavia Zolla, che ha determinato la sconfitta del centrodestra di Simona Siotto, regalando per la prima volta un sindaco di centrosinistra alla Beverly Hills vicentina. . Il giovane Holden del centrodestra Berico — sa raccontarsi, ha capito che la Lega è una storia che finisce e le etichette o i simboli non contano nulla, investe sulla rete.
Se Pretto dovesse seguire la stessa rotta, e i rumors lo confermano, troverebbe ad attenderlo un approdo già rodato. Una rete. Un amico. Un partito che ha imparato ad accogliere chi esce dal Carroccio con i propri argomenti interi.
Salvini lo chiama moroso. Ma forse Pretto sta solo scegliendo con chi fidanzarsi.



