di Arrigo Abalti · Ottobre 23, 2025
A Roma hanno messo il bollino “approvato” sulla lista vicentina di Fratelli d’Italia per le regionali. Nessun colpo di scena, nessun braccio di ferro, nessun comunicato di fuoco: solo la quieta certezza delle cose decise da tempo.
Dentro ci sono tutti i volti attesi. Francesco Rucco, l’ex sindaco di Vicenza che torna in campo con la calma di chi non ha bisogno di presentarsi. Joe Formaggio, l’adrenalina fatta persona, pronto a portare la sua energia in consiglio regionale. Sergio Berlato, il veterano che ormai conosce i corridoi del potere veneto come le strade di casa. E poi la generazione che cresce: Francesco Enrico Gonzo, sindaco di Isola Vicentina, voce dell’Alto Vicentino che lavora e si rimbocca le maniche.
Accanto a loro, un gruppo che racconta un territorio: Andrea Nardin, presidente della Provincia e nuovo acquisto della destra; Elena Pavan, ex sindaca di Bassano; Cristina Zanini, già vicesindaca di Monticello Conte Otto; Teresa Sperotto, prima cittadina di Fara Vicentino; Giulia Sottoriva, capo segreteria di Berlato a Bruxelles.
Nessuna contestazione, neppure per Berlato. E nessuna Elena Donazzan capolista: stavolta il testimone passa senza traumi.
Altrove sventolano i nomi di Zaia e Tosi, qui Fratelli d’Italia ha scelto la coralità, non il monologo.
E così la notizia è che non c’è notizia. Ma in un Paese dove la politica vive di colpi di teatro, anche la normalità può sembrare un atto rivoluzionario.
Buongiorno Vicenza. Oggi il caffè non scotta: ma è buono lo stesso.



