di Redazione · Luglio 4, 2025
Un incontro definito “molto proficuo” si è svolto oggi a Vicenza tra i sottosegretari della Lega Nicola Molteni (Interno) e Andrea Ostellari (Giustizia), i deputati Mara Bizzotto ed Erica Stefani e i consiglieri regionali vicentini Silvia Maino e Marco Zecchinato (Lega-LV). Al centro del confronto, la sicurezza urbana e l’istituzione della zona rossa, misure ritenute essenziali per riportare ordine e tranquillità nel capoluogo berico.
I sottosegretari hanno confermato il ritorno dei militari nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, ritirati in passato da precedenti governi, sottolineando l’impegno del nuovo esecutivo nel rafforzare i presidi di polizia sul territorio. “Vicenza deve tornare ad essere una città sicura e vivibile, attrattiva anche per il turismo”, hanno dichiarato, evidenziando come la zona rossa, istituita dal Prefetto Filippo Romano nell’area intorno alla stazione ferroviaria, rappresenti uno strumento fondamentale per garantire un controllo più efficace e mirato delle strade.
I consiglieri Maino e Zecchinato hanno ribadito la necessità di risposte concrete dopo mesi di episodi di furti, rapine e violenze, che hanno generato preoccupazione tra i cittadini. Hanno inoltre elogiato la scelta del Prefetto e il lavoro sinergico tra Governo, enti locali e forze dell’ordine, elemento chiave per una sicurezza efficace e duratura.
Durante il punto stampa, è stato sottolineato un dato significativo: oltre il 50% dei reati a Vicenza sarebbero commessi da stranieri, un fenomeno attribuito all’immigrazione illegale, che incide sulla criminalità locale.
Per questo motivo, i rappresentanti della Lega hanno ribadito l’importanza del funzionamento dei Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR) e del decreto sicurezza come pilastri fondamentali per contrastare la delinquenza.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per ringraziare i sottosegretari e gli onorevoli per aver accolto le richieste della Lega e per aver illustrato le iniziative governative a tutela della sicurezza nel territorio vicentino e veneto in generale. La collaborazione tra istituzioni è stata definita indispensabile per garantire ordine, legalità e decoro, elementi indispensabili per far sentire i cittadini sicuri nelle proprie città.
In sintesi, Vicenza si prepara a un rilancio della sicurezza con un approccio deciso e coordinato, che vede il ritorno dei militari, l’istituzione di zone rosse e un rafforzamento delle forze di polizia, rispondendo così alle crescenti esigenze di una comunità che reclama tranquillità e protezione.




